S’infrangono i sogni del Torino sull’Europa League, ma …

Il Milan non è stato escluso dall’Europa League, ma potrebbe esserlo dopo la sentenza del Tas.
05.06.2019 19:49 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Walter Mazzarri
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Walter Mazzarri

La sospensione del procedimento sulla violazione del Fai Play Finanziario del Milan per il triennio 2015-2018 è una doccia fredda per il Torino poiché i sogni di accedere ai preliminari dell’Europa League sono infranti perché il club rossonero non è stato escluso dalla seconda competizione internazionale europea. Prima sarà il Tribunale arbitrale internazionale dello sport di Losanna a pronunciarsi sul ricorso presentato dal Milan relativo alla sentenza già emessa da Nyon per il triennio 2014-17 e poi sarà la Uefa a decidere se ci saranno ulteriori sanzioni. La sentenza emessa a dicembre dal Tas obbliga i rossoneri  al pareggio di bilancio entro il 2021 e infligge loro una multa di 12 milioni e la restrizione sull'iscrizione della rosa alle competizioni europee, quindi, permettendo al Milan di iscrivere 21 giocatori per le competizioni Uefa delle stagioni 2019/20 e 2020/21.

Sui tempi della sentenza del Tas è difficile fare una previsione, difficile che arrivi in tempi brevi, ma a logica dovrebbe arrivare prima dei sorteggi che attengono ai preliminari per dare certezze non solo al Torino, ma anche alla Roma. Perché se il Milan vincesse il ricorso la Uefa potrebbe sciogliere la sospensione e confermare la partecipazione all’Europa League, ma se lo perdesse allora l’Uefa potrebbe decidere di non ammetterlo e di conseguenza la Roma andrebbe alla fase a gironi e il Torino ai preliminari. Preliminari che per i granata inizierebbero il 25 luglio con l’andata del secondo turno di qualificazione e il sorteggio per il secondo turno di qualificazione percorso Champions è programmato per il 18 giugno e quello primo e secondo turno di qualificazione percorso Principale per il giorno successivo. Il Tas per dare tempo all’Uefa di sciogliere la sospensione dovrebbe emettere la propria sentenza non oltre il 15 giugno che è un sabato per cui il 14. Sono ragionamenti perché il Tas, che è un organismo indipendente dall'Uefa, potrebbe anche avere tempi più lunghi e non tener conto dei calendari dell’Europa League, però, sarebbe veramente una cosa a dir poco strana e anche assurda. Per il Torino meglio non farsi illusioni, ma …. c’è sempre un ma.