Quei “Veloci, mandalo sull'esterno, dagliela prima, non lo far girare, fai gol" di Longo sono una vera sinfonia

13.02.2020 18:00 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Moreno Longo
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Moreno Longo

Al Filadelfia questa mattina nell’aria assolata e frizzante risuonavano cristallini i suggerimenti e anche gli ordini che Moreno Longo impartiva ai suoi giocatori durante l’allenamento. Una vera sinfonia quei "Dai, avanti", "Di destro", "Di sinistro", "Non ti fermare", "Veloci", "Mandalo sull'esterno", "Dagliela prima", "Fai gol", "Non lo far girare" perché il mister vuole che la palla si muova veloce sul prato verde e per farlo i giocatori devono correre e ancora correre restando concentrati e lucidi. Solo così, infatti, il Torino può togliersi dal baratro in cui è sprofondato nelle ultime settimane. Certo la forma fisica dei granata non è a top, ma si deve correre lo stesso, magari riuscendo a gestire bene il fiato che ognuno ha a disposizione e sicuramente il lavoro che si svolge in settimana aiuta in tal senso.

La voce di Longo che riecheggiava questa mattina al Fila era ferma, decisa, determinata anche perentoria, ma non nervosa perché non serve a nulla arrabbiarsi, anzi, in questo frangente può persino essere deleterio e il mister lo sa, infatti, non ha lesinato i “Bravo” ogni qual volta un calciatore eseguiva bene la giocata. E’ giovane Moreno, compirà 44 anni domani per cui sinceri e tanti auguri, ma sa il fatto suo e ha promesso alla sua gente, ai tifosi del Toro “Ce la faremo” e, quindi, il Torino deve farcela. Lui sicuramente il massimo impegno lo mette e anche i giocatori, qualcuno magari un pochino con modalità meno intensa, ma nel complesso tutti si sono dati da fare per eseguire ciò che l’allenatore chiedeva. Per fortuna l’infermeria si è svuotata anche se Millico ha abbandonato anzitempo il campo per un trauma al bacino subìto in uno scontro di gioco durante la partitella finale, però, non è sembrato un infortunio grave e si può sperare che si tratti solo di una botta un po’ dolorosa, ma nulla di più. Ogni scongiuro è lecito, così per la patita di lunedì sera al Meazza con il Milan tutti dovrebbero essere a disposizione.

E ci sarà bisogno dell’apporto di tutti, sia di quelli che scenderanno in campo dall’inizio o a partita in corso sia di chi resterà in panchina, perché va assolutamente interrotta la sequenza di partite perse, oltretutto il Milan sarà sicuramente più stanco del Torino visto che questa sera scenderà in campo nella semifinale d’andata di Coppa Italia con la Juventus e arriva dal derby perso in campionato. Il Torino deve sfruttare questo piccolo vantaggio perché il margine di sicurezza dalla zona rossa della classifica c’è ed è di otto punti che non solo è bene conservare, ma che è meglio aumentare.