Praet è in cima alla lista: da colpo rimasto in canna ad obiettivo principale per gennaio

19.11.2022 09:15 di Emanuele Pastorella   vedi letture
Praet è in cima alla lista: da colpo rimasto in canna ad obiettivo principale per gennaio
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

E’ il colpo rimasto in canna durante la scorsa estate, è il principale obiettivo per il mercato di gennaio: Dennis Praet è sempre il sogno proibito di Ivan Juric. Lo aveva avuto l’anno scorso ed era stato un binomio quasi perfetto, lo avrebbe rivoluto anche per questa stagione ma alla fine l’operazione saltò. “Il Leicester non lo ha lasciato partire, ma non abbiamo nessun rimpianto perché abbiamo fatto di tutto per riprenderlo” il pensiero di qualche mese fa, in estrema sintesi, di Davide Vagnati per fare il punto sulle trattative estive. E adesso il direttore tecnico, fresco di rinnovo contrattuale fino al 2025, vuole ripartire proprio dal belga: Juric ha già cominciato ad indicare i possibili profili per gennaio, Praet resta in cima alla lista.

Ai margini del Leicester
Dall’altra parte, poi, pure lo stesso classe 1994 prenderebbe volentieri la strada per Torino per la seconda volta in carriera. Le Foxes sono in netta ripresa, dall’ultimo posto di ottobre si sono rialzate fino ad uscire dalla zona retrocessione con quattro punti di vantaggio con due sole sconfitte nelle otto gare disputate prima della pausa Mondiale, ma l’impiego del belga rimane con il contagocce. Appena tre partite su 16 iniziate dal primo minuto, soltanto 263 minuti all’attivo in Premier League, zero gol e zero assist in campionato: così Praet si è giocato anche il Mondiale in Qatar, pur non essendo mai stato una colonna insostituibile del suo Belgio. Con il Toro, però, veniva costantemente convocato, anche in ottica Nazionale potrebbe essere una buona idea tornare in granata. Il matrimonio sembra destinato a celebrarsi durante il prossimo mercato invernale, ma bisognerà capire le richieste del Leicester. Il Toro andrà all’assalto, Juric punta ad avere qualche rinforzo in attacco che tanto gli è mancato durante i quattro mesi di campionato già disputati.