Le pagelle di Ele, Bologna-Torino 1-1: Kulenovic che gol, peccato non abbia fatto il 2°. Bene Ilkhan e Oristanio. Vlasic irriconoscibile. Coco soliti errori. A Simeone serve un partner. L’arbitro Guida e il Var malissimo

Le pagelle di Ele, Bologna-Torino 1-1: Kulenovic che gol, peccato non abbia fatto il 2°. Bene Ilkhan e Oristanio. Vlasic irriconoscibile. Coco soliti errori. A Simeone serve un partner. L’arbitro Guida e il Var malissimoTUTTOmercatoWEB.com
Esultanza gol Kulenovic
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Oggi alle 08:30Primo Piano
di Elena Rossin
fonte Elena Rossin
Abate con i cambi agguanta il pareggio. Ancora errori dei difensori granata che costano cari. A centrocampo e in attacco meglio i subentranti dei titolari..

Perri: 5,5. Questa volta non ha colpe sul gol incassato anche se forse si è mosso un pochino lentamente, ma ne ha sui rilanci sbilenchi. Piccoli nell’uno contro uno ha avuto la meglio su Ismajli, che gli ha fatto fallo (10’). Lancio lungo di Skorupski per Piccoli che non è riuscito a fare sponda per Cambiaghi, ma quest’ultimo è andato con forza a recuperare su Fortini ed è avanzato e ha servito Miranda che è arrivato sul fondo e ha crossato, appena entrato in area, Ismajli ha solo spizzato e di fatto però ha messo il pallone sui piedi di Bernardeschi che col mancino ha insaccato al primo tiro in porta dei felsinei con Coco che all’altezza del dischetto è arrivato in ritardo nell’anticipare il rossoblù (14’). Su una rimessa effettuata da lui debolmente non si è inteso con Coco, rischiando grosso, e Piccoli è andato in pressione costringendo l’equatoguineano a rifugiarsi in fallo laterale (18’). Su una rimessa lunga di Miranda, Pobega al volo da posizione defilata si è allungato la palla che è finita sull’esterno della rete (21’). Cömert ha fatto fallo a Cambiaghi: calcio di punizione per il Bologna (22’). Bernardeschi ha calciato una punizione, però Cambiaghi è stato sorpreso in fuorigioco (22’). Piccoli con il fisico e la testa ha protetto la palla e poi l’ha data a Cambiaghi che ha crossato teso, ma nessun compagno ha raccolto il suggerimento e Coco ha allontanato (31’). Cambiaghi ha preso posizione su Cömert e poi Pobega velocemente ha verticalizzato per Miranda che ha crossato male (34’). Mandragora in area ha rischiato sulla pressione di Pobega che gli ha tolto la palla, ma per sua fortuna l’ex granata ci ha messo troppo tempo a caricare il mancino e così Fitz-Jim ha respinto il tiro (35’). Piccoli ha intercettato la sfera a centrocampo e ha scambiato con Miranda, ma quest’ultimo cercando di restituirgliela l’ha mandata su fondo (52’). Bernardeschi con una girata al volo ha cercato la conclusione, ma il suo tiro è stato murato e il pallone è finito in calcio d’angolo (56’). Su sviluppo da calcio d’angolo, palla a Bernardeschi che non ha inquadrato la porta (57’). Sul cross di Piccoli, Miranda ha tirato, ma la palla è finita alta sopra la traversa (63’). Miranda ha dato palla in area a Piccoli che al volo ha cercato di concludere, ma la palla è finita a Bernardeschi che con un tiro a giro col mancino ha mandato di un soffio oltre il secondo palo o (67’). Odgaard si è fatto atterrare da Belghali al limite dell’area guadagnando un calcio di punizione (74’). La punizione battuta da Piccoli si è infranta sulla barriera granata e poi Simeone ha allontanato (75’). Cacciamani ha fatto una buona chiusura (87’). In contropiede Odgaard  ha cercato di dare palla a Orsolini, ma il passaggio è risultato corto e la difesa del Torino ha recuperato palla (88’). Cacciamani ha perso palla e Moro ha imbucato per Piccoli che ha tirato di potenza col mancino mandando sopra la traversa seppur di poco (90’+2’).  

Cömert: 5. In difficoltà a contenere Cambiaghi.  Ha servito Simeone (13’). Ha fatto fallo a Cambiaghi: calcio di punizione per il Bologna (22’). Cambiaghi ha preso posizione su di lui e poi Pobega velocemente ha verticalizzato per Miranda che ha crossato male (34’).  (Dal 68’ Belghali: 5,5. Deve stare più attento per non commettere falli che potrebbero costare cari. Ha atterrato Odgaard al limite dell’area ed è stato ammonito e il Bologna ha ottenuto di battere un calcio di punizione (74’)).

Ismajli: 5,5. Di fatto, anche se involontariamente, ha dato palla a Bernardeschi che ha segnato. Un po’ leggerino nel guidare la difesa, forse gli manca l’abitudine. Ha lottato con Piccoli: prima lo ha un po’ patito però in seguito ne ha preso le misure. Si è scontrato fortuitamente con Piccoli ed è rimasto a terra, ma nulla di grave perché poi si è rialzato (2’). Piccoli nell’uno contro uno ha avuto la meglio su di lui, che gli ha fatto fallo (10’). Ha solo spizzato il cross di Miranda e di fatto però ha messo il pallone sui piedi di Bernardeschi che col mancino ha insaccato (14’).

Coco: 5,5. Ha commesso i soliti errori, che pessima abitudine la sua! Qualche chiusura discreta l’ha fatta, ci mancherebbe pure perché in fin dei conti è il suo mestiere. All’altezza del dischetto è arrivato in ritardo nell’anticipare Bernardeschi che ha segnato (14’). Su una rimessa effettuata da Perri debolmente il portiere non si è inteso con lui, rischiando grosso, e Piccoli è andato in pressione costringendo l’equatoguineano a rifugiarsi in fallo laterale (18’). Piccoli con il fisico e la testa ha protetto la palla e poi l’ha data a Cambiaghi che ha crossato teso, ma nessun compagno ha raccolto il suggerimento e lui ha allontanato (31’). Ha servito Vlasic (62’).

Fortini: 5. Ha dormito quando Cambiaghi, lo ha patito parecchio, tenacemente ha recuperato palla in occasione del gol di Bernardeschi. Per il resto un po’ in calo rispetto alle altre partite. Skorupski ha dato il via all’azione con un lancio lungo, ma il pallone è arrivato a Piccoli che non è riuscito a fare sponda per Cambiaghi, ma quest’ultimo è andato con forza a recuperare su di lui ed è avanzato e ha servito Miranda (14’). Sul cross di Cacciamani, Heggem ha intercettato impedendogli di tirare (32’). Ha tagliato, ma il passaggio di Fitz-Jim è risultato fuori misura (39’).  (Dal 46’ Patterson: 5,5. Deve abituarsi al campionato italiano, ma è un po’ troppo fallosetto e ha pure concesso agli avversari qualche rimessa laterale di troppo. Ha crossato debolmente, anche se poi c’è stata una deviazione conclusasi con un nulla di fatto (60’). Ha fatto fallo a Odgaard e il Bologna ha ottenuto un calcio di punizione (61’). Ha provato a crossare, ma Miranda ha allontanato (63’). E’ stato ammonito per un fallo su Orsolini (78’)).

Bragança: 5,5. Non ha inciso nel 1° tempo, un po’ meglio nella ripresa. Theate, molto alto, è andato in pressione su di lui (21’). Ha sbagliato lo stop e ha travolto Ferguson e l’arbitro l’ha ammonito (31’). Ha dialogato con Fitz-Jim (38’). Ha tentato la conclusione da lunghissima distanza non inquadrando la porta (45’+2’). Tirando dalla distanza ha centrato la testa di Heggem (47’). Servito da Simeone si è accentrato e dopo una serie di dribbling è entrato, al limite dell’area, in contrasto con Cambiaghi e le gambe dei due si sono incrociate  così il Torino ha guadagnato un calcio di punizione (49’). (Dal 68’ Ilkhan: 6,5 Ha avuto un ottimo impatto sulla partita: buone idee e bei passaggi. Con una rasoiata ha dato una splendida palla a Oristanio (83’)).  

Mandragora: 5,5. Come al solito si è caricato la squadra sulle spalle, ma ha alternato lampi di luce a qualche ombra. Ha battuto una punizione, da poco fuori l’area, con la palla che è andata poco sopra la traversa (15’). In area ha rischiato sulla pressione di Pobega che gli ha tolto la palla, ma per sua fortuna l’ex granata ci ha messo troppo tempo a caricare il mancino e così Fitz-Jim lo ha respinto (35’). Ha calciato una punizione col mancino e Skorupski in tuffo l’ha respinta con i pugni (42’). Ha battuto una punizione e Skorupski l’ha respinta negandogli il gol (50’). Ha protetto palla costringendo Pobega a fargli fallo (55’). Ha servito a metà campo Kulenovic che poi ha segnato (77’). Ha cercato la conclusione, ma la palla è stata respinta (90’+4’).

Fitz-Jim: 5,5. Un po’ fumoso e ha avuto qualche difficoltà a costruire. Più che un tiro il suo è stato un passaggio a Skorupski (4’). Dopo un lievissimo contrasto con lui Ferguson è finito a terra (28’). In area Pobega ci ha messo troppo a caricare il mancino e così lui lo ha respinto (35’). Ha dialogato con Bragança e poi si è smarcato sulla trequarti però a seguire ha sbagliato l’apertura per Fortini (38’). Ha visto il taglio di Fortini, ma il passaggio è stato fuori misura (39’).  (Dal 55’ Kulenovic: 6,5 . Bel gol il suo, ma l’aver mancato il raddoppio macchia un po’ la sua prestazione: sia più cinico! Al primo gol in Serie A. In area Heggem lo ha contrastato, ma non c’erano gli estremi per il calcio di rigore (73’). A metà campo, dopo aver ricevuto palla da Mandragora, ha eluso i felsinei  e poi ha saltato De Silvestri e dal limite dell’area col destro ha battuto Skorupski, reo di non essere riuscito a trattenere il pallone (77’). Su cross di Oristanio da distanza ravvicinata di testa non è riuscito a sorprendere Skorupski (81’). Ha cercato la conclusione dal limite, ma la palla è stata respinta (90’+4’)).

Cacciamani: 5,5. La Serie A lo sta mettendo alla prova, deve crescere e magari anche credere di più nei suoi mezzi: lo si è apprezzato in qualche chiusura, ma poteva fare di più in fase offensiva. Ha accelerato e ha crossato provando a servire Fortini però la difesa felsinea ha allontanato (32’). Ha conquistato una punizione sulla trequarti (40’). E’ avanzato e ha crossato, ma Theate ha respinto (45’+1’). Ha fatto una buona chiusura (87’). Ha perso palla e Moro ha imbucato per Piccoli che è ripartito (90’+2’).

Vlasic: 4,5. Ha fatto un po’ di lavoro sporco, ma è irriconoscibile: l’ombra di se stesso. Servito da Coco, ha concluso, primo e unico suo tiro della partita, in modo decisamente impreciso mandando sul fondo (62’).  (Dal 68’ Oristanio: 6,5. Decisamente pimpante, anche lui ha avuto un impatto positivo. Ha crossato per la testa di Kulenovic (81’). Ha ricevuto una splendida palla da Ilkhan e dopo aver sterzato su Heggem è finito a terra in area: il norvegese lo ha colpito sul piede d’appoggio, ma né l’arbitro né il Var hanno ritenuto che ci fossero gli estremi per il calcio di rigore (83’). Theate ha evitato che entrasse in area (86’). De Silvestri ha mandato in calcio d’angolo il suo cross (87’). Altro cross, questa volta per Simeone (89’)).  

Simeone: 5,5. Fino a quando ha dovuto reggere da solo l’attacco è risultato troppo isolato, poi quando ha avuto un partner è stato un po’ più incisivo. Su sviluppo da calcio d’angolo, il suo colpo di testa è finito sul fondo (4’). Da posizione defilata ha mandato sull’esterno della rete (6’). Servito da Cömert, ha sbagliato il passaggio per Vlasic (13’). Pobega gli ha fatto fallo e l’arbitro ha assegnato un calcio di punizione al Torino (15’). E’ stato contrastato da Miranda e Heggem e così la palla in suo possesso è finita sul fondo (25’). Helland si è complicato la vita e ha perso palla e lo ha anche atterrato (42’). Heggem lo ha anticipato prima che tirasse (45’+1’). Ha servito Bragança (49’). Ha pressato Ferguson che non ha voluto correre rischi e ha mandato la palla sul fondo (51’). Heggem ha provato a contrastarlo con qualche finta e poi ha preferito lanciare lungo per evitare pericoli (64’). La punizione battuta da Piccoli si è infranta sulla barriera granata e poi lui ha allontanato (75’). Ha spizzato di testa, sul cross di Oristanio, ma non ha trovato lo specchio della porta (89’). 

Ignazio Abate: 5,5. La sua squadra per l’ennesima volta è andata in svantaggio, poi nella ripresa si è ripresa e ha auto un atteggiamento più determinato e grazie anche ai cambi che ha fatto ha pareggiato, ma nonostante l’assalto finale non è riuscita a vincere.
Non ha convocato Adams, per un problema all’adduttore, Cadadei, che deve ritrovare la forma atletica post problemi fisici, Pellegri, che sta svolgendo allenamenti personalizzati, e Israel, che sta recuperando dall’operazione alla spalla. Ha deciso di schierare Perri in porta. Linea difensiva formata da Coco, Ismajli e Cömert. A centrocampo Fortini, Bragança, Mandragora, Fitz-Jim e Cacciamani. Sulla trequarti Vlasic. In attacco Simeone.
Partita fin dall’inizio su ritmi abbastanza lenti. Il Bologna è stato attento a chiudere le linee di passaggio alla sua squadra che così ha faticato ad avanzare pur tenendo il baricentro alto e infastidendo così i padroni di casa. I suoi manovravano troppo lentamente. Su corto circuito dei suoi difensori è arrivato il gol del Bologna realizzato da Bernardeschi (14’). La partita è proseguita su un sostanziale equilibrio, ma il Bologna con Pobega ha avuto l’occasione per raddoppiare (35’). Il Torino ha provato a pareggiare, ma non è riuscito a creare l’affondo vincente. Alla fine del 1° tempo il possesso palla granata è stato del 60%, però è risultato troppo sterile.
Nella ripresa la lasciato negli spogliatoi Fortini sostituendolo con Pattersos, ma sono continuate le difficoltà della sua squadra a costruire azioni pericolose dalle parti dell’area di Skorupski: arrivava sì  sui 30 metri, ma poi si perdeva. Parecchie le imprecisioni dei suoi nei passaggi. Ha quindi mandato in campo Kulenovic per Fitz-Jim (55’) inserendo così un’altra punta ed arretrando a centrocampo Vlasic, ma non è ancora bastato e anzi Bernardeschi è andato ancora vicino al raddoppio (67’). Così ha optato per la linea difensiva a quattro quando ha inserito Belghali, Ilkhan e Oristanio al posto di Cömert, Fitz-Jim e Valsic (68’) con conseguente passaggio dal 3-5-2 al 4-4-2: Patterson terzino sinistro, Coco in mezzo con Ismajli, Belghali terzino destro, Cacciamani alto di centrocampo a sinistra e Oristanio dall’altra parte con in mezzo Ilkhan e Mandragora, le due punte Simeone, con la fascia da capitano, e Kulenovic. La mossa ha dato i suoi frutti e Kulenovic ha pareggiato (77’) e ha anche avuto l’occasione per raddoppiare (81’). Poi il mancato calcio di rigore per l’atterramento in area di Oristanio (83’). Infine ancora qualche tentativo da entrambe le parti (Oristanio 87’ e 88’, Simeone 89’, Piccoli 90’+2’, Mandragora 90’+4’ e Kulenovic 90’+4) di ottenere i tre punti senza però riuscirci.
La lunga sosta del campionato, anche se alcuni giocatori importanti saranno via con le Nazionali, su tutti Mandragora, permetterà finalmente al Torino di recuperare l’infortunato Adams e far ottenere a Casadei e Zapata la forma migliore e, soprattutto, recuperare il tempo perduto a causa del mercato fatto tardivamente che non ha dato ad Abate certezze su chi sarebbe rimasto e chi andato via. Quanto questo periodo però sarà davvero utile lo si scoprirà a partire da lunedì 12 ottobre quando i granata affronteranno in casa l’Udinese. 

BOLOGNA: Skorupski: 4; Helland: 6 (dal 58’ De Silvestri: 5); Heggem: 5,5; Theate: 6; Zortea: 6 (dall’85’ Holm: n.g.); Pobega: 5,5 (dal 76’ Moro: 6); Ferguson: 6; Miranda: 6; Bernardeschi: 7 (dal 76’ Orsolini: 6); Cambiaghi: 6,5 (dal 58’ Odgaard: 5,5); Piccoli: 6.
Raffaele Palladino: 6.

Arbitro Marco Guida: 4. Né lui né il Var, con ancora maggiori colpe, hanno ritenuto di concedere il calcio di rigore al Torino per il fallo evidente in area di Heggem su Oristanio. Il calcio di rigore, se realizzato, avrebbe potuto permettere al Torino di vincere la partita non darlo quindi ha potenzialmente inficiato il risultato. Per il resto le altre decisioni sono state tutto sommato corrette. Ha ammonito: Bragança che ha travolto Ferguson (31’); Belghali che ha atterrato Odgaard al limite dell’area (74’). Patterson per un fallo su Orsolini (78’).
In area Heggem ha contrastato Kulenovic, ma non c’erano gli estremi per il calcio di rigore (73’). Il Torino ha protestato per non aver ottenuto il calcio di rigore per il contrasto in area di Heggem ai danni di Oristanio, che dopo aver sterzato è stato toccato sul piede d’appoggio (83’).