Moriero: "Ventura un maestro dal quale imparare"

24.07.2011 11:30 di Elena Rossin   vedi letture
Moriero: "Ventura un maestro dal quale imparare"
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© foto di Federico De Luca

Abbiamo intervistato Francesco Moriero, allenatore che nelle ultime stagioni è stato sulla panchina del Frosinone e del Grosseto. In questo momento non sto allenando per scelta, cerco un progetto che mi permetta di esprimere la mia visione del calcio. Sampdoria, Torino e Empoli sono le squadre più importanti, quelle rivelazione potrebbero essere Juve Stabia e Nocerina. Ventura è un maestro dal quale bisogna imparare.

Lei fa parte di quegli allenatori che al momento sono senza una squadra. E’ così difficile trovare un ingaggio?
“Ho avuto qualche contatto, ma ho deciso di stare fermo perché volevo trovare la situazione giusta per cui vedrò in corsa che cosa succede”.

Che cosa intende per situazione giusta?
“Negli ultimi anni ho avuto la possibilità di allenare il Frosinone e il Grosseto che erano scommesse importanti. Ma in questo momento le società vogliono lanciare i giovani, ma allo stesso tempo vogliono vincere tutti i sabati e le domeniche. E’ giusto che io aspetti una situazione importante perché ho voglia di vincere, se mi viene proposto un progetto dove posso esprimere le mie idee ben venga altrimenti aspetto”.

Lei che conosce molto bene la serie B com’è il livello di quest’anno, visto che ogni stagione si dice che la qualità si abbassa?
“Ogni anno si dice così, ma chi ha pratica di questo campionato sa che non è vero, perché la B è un torneo difficile dove tutte le squadre sono attrezzate e dove vincere tutti i sabati non è facile. Sicuramente ci sono squadre più avvantaggiate e più forti come quest’anno Sampdoria, Torino e Empoli, ma ci sono sempre anche le sorprese. Una di queste potrebbe essere la Juve Stabia o la Nocerina, squadre con strutture importanti, che hanno vinto il campionato di Lega Pro e che possono dare fastidio. Si pensi all’anno scorso al Varese e al Novara”.

La differenza fra le squadre sorpresa e quelle più importanti è così marcata oppure no?
“La qualità delle squadre più importanti è sicuramente superiore, basta vedere il Torino di quest’anno che ha un organico superiore a quello delle altre. Sono comunque altri i fattori che determinano la vittoria di un campionato: la formazione di un gruppo e la voglia di lottare per un obiettivo. I giocatori, per esempio, della Nocerina e della Juve Stabia, che vengono dalla Lega Pro, vorranno mettersi in  mostra quando incontreranno squadre con giocatori più blasonati. Le differenze sono marcate, ma la voglia può far superare molti ostacoli”.

Quest’anno quali possono essere le squadre favorite per lottare per la serie A?
“ La Sampdoria che ha una squadra molto forte, poi il Torino con Ventura che è un allenatore che a me piace moltissimo che riesce ad ottenere risultati positivi e in più fa giocare a calcio e in questo momento è difficile farlo. E infine metterei l’Empoli”.

Lei dice che Ventura sa far giocare a calcio e Moriero?
“Moriero ha le stesse caratteristiche. A me piace far giocare a calcio, vincere e far divertire la gente. Credo che da maestri come Ventura bisogna imparare”.