Mercato Toro, Petrachi svela le priorità: "Così vogliamo essere la mina vagante"
Un portiere e due difensori: è questa la precisa lista delle priorità per Gianluca Petrachi. Nel giorno della presentazione del nuovo allenatore Abate, il direttore sportivo granata ha colto l'occasione per fare il punto sulle mosse e le strategie del Torino. «Lavorerò sui prospetti come ho sempre fatto, ma in Italia girano cifre che non possiamo sostenere», ha dichiarato con onestà l’uomo mercato. La linea tracciata, però, è altrettanto ambiziosa: «Non vogliamo accontentarci: andremo su prime scelte».
Caccia al portiere: da Gill al sogno Livakovic
La ricerca di queste "prime scelte" passa inevitabilmente per la difesa dei pali. La strada per il paraguaiano Gill, tuttavia, si è fatta improvvisamente in salita, come ammesso dallo stesso Petrachi: «Avevo quasi chiuso un mese e mezzo fa, poi è cambiato il presidente del San Lorenzo e si è messo di mezzo il Mondiale con il prezzo che è triplicato». Nonostante i rimpianti per la rivelazione sudamericana, le alternative di lusso non mancano. Il ds ha infatti preannunciato sviluppi imminenti: «Lunedì possono arrivare novità: ho un incontro per un portiere di primissimo livello che vuole venire al Toro, bisogna ancora convincere il club». Alla mente salta subito Dominik Livakovic, numero uno della Croazia di proprietà del Fenerbahce, ma nella lista dei candidati resistono saldamente anche i profili di Perri, Ramsdale e Ravaglia.
I punti fermi per la stagione 2026/2027: trattenuti Vlasic e Simeone
Il mercato non è fatto solo di acquisti, ma anche della blindatura dei pilastri della rosa. Sulle certezze del Toro, Petrachi è stato categorico: «Vlasic già a gennaio ha rifiutato una ricca offerta, a Simeone abbiamo fatto capire che non era ancora il momento giusto per tornare a casa e lo Zapata visto nella seconda parte di stagione può darci tanto». Dichiarazioni importanti anche per la catena mancina: non ci sarà nessun assalto allo spagnolo Obrador, la dirigenza ha infatti deciso di dare piena fiducia al giovane Cacciamani.
L'obiettivo per il campionato: "Vogliamo essere la mina vagante"
Il lavoro di costruzione della squadra va di pari passo con le aspettative per l'annata sportiva appena iniziata. Guardando al futuro e al nuovo assetto tattico guidato da Abate, Petrachi ha riassunto in una battuta le speranze per la stagione 2026/2027, svelando l'ambizione finale del club: «Sogno di essere la mina vagante del campionato».
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