LIVE La Partita della Storia che celebra lo Scudetto del Torino del 1976. Pulici: "Derby? Per me era la partita da vincere". In gol Asta, Tiribocchi, Fuser Semioli, Ferrante
Oggi si celebra lo Scudetto del 1976, ultimo vinto dal Torino. L'evento è iniziato con la partita della squadra 100% Ugi e dei ragazzi del Torino. L'incasso di questa festa sarà devoluto a Casa Ugi, onlus che si occupa di sostenere le famiglie dei bambini che hanno bisogno di cure oncologiche presso l'ospedale infantile Regina Margherita di Torino.
Sugli spalti, aperti solo distinti e tribuna, presenti circa 5000 persone e sono stati raccolti 40.000 euro.
Prima della partita dei Campioni del '76 Oscar degli Statuto ha cantato e poi sono stati premiati Dossena, Bonesso e Fortunato gli autori della indimenticata rimonta nel derby del 27 marzo del 1983 quando in tre minuti il Toro batté la Juventus.
Dossena: "Mi ricordo molto bene i tifosi e quei momenti Indimenticabli. La cosa importante è aver fatto felice molta gente, sono stato fortunato a essere uno dei protagonisti e non lo dimenticherò mai".
Bonesso: "L'emozione da parte mia è quella di un giovane di 14 anni che nel 1976 si trovava a bordo campo a fare il raccattapalle e posso dire: io c'ero quel giorno. Tre anni dopo ho avuto l'onore e la fortuna di poter giocare con i miei idoli dello Scudetto. Ho avuto tutto quanto nella mia vita da adolescente. C'è uno slogan che mi piace molto: "Torino è stata e resterà granata". E i tifosi presenti cantano con lui.
A seguire sono state chiamate in campo le due formazioni: quella dei Campioni del '76, alcuni sono presenti ma non giocano, e l'altra formata da ex giocatori del Toro.
La formazione in maglia granata: 1 Sorrentino, 2 Benedetti, 4 Gazzi, 5 Fusi, 6 Fissore, 7, Semioli, 8 Fuser, 9 Ferrante, 10 Rosina, 11 Ferrini, 12 Fassio, 13 Capra, 14, D'Agostino, 15 Parisi, 18, Brunetti, 19 Palucco.
Allenatore: Beppe Scienza.
La formazione in maglia bianca: 1 Gomis, 3 Andreotti, 4 Briano, 5 De Cresce, 7 Asta, 8 Marchisio, 9 Tiribocchi, 10 Albino, 11 Comi, 12 Boccafogni, 13 Carlone, 14 Zaccarelli, 16 Porfido, 17 Pavone.
Allenatore Giancarlo Camolese.
La partita sarà di due tempi da 35’
1’ Inizia il primo tempo
3’ Tiribocchi prova a sorprendere Sorrentino, ma non ci riesce
11’ GOOOOOOOL di Asta
13’ GOOOOOOOL di Tiribocchi
15' Annullata la rete alla formazione in maglia granata per fuorigioco
18’ GOOOOOOOL di Fuser che accorcia le distanze la squadra in maglia granata
Patrizio Sala a bordo campo dice: "Non mi e mozione e non mi emozionavo quando giocavo. Non ho mai sentito troppo la partita e forse era la mia forza. E’ una questione di carattere, non conosco tutti i calciatori di oggi e non so se capita anche a loro. Ma c’era un mio com0agno che si emozionava. Chi era? Mah, uno che si chiama Luciano”. Poi gli hanno chiesto se cantava l’inno e ha risposto: “Cantavo l'inno? Non ricordo, tutte balle (ride, ndr)".
20’ Rosina ha sfiorato il gol
23’ Tiro ravvicinato di Ferrante parato da Boccafogli
27’ GOOOOOOOL di Semioli ed è 2-2
35' Finisce il primo tempo
Al termine del primo tempo i Sensounico hanno intonato la sempre commovente “Quel giorno di pioggia”
Lo speaker Venneri coadiuvato da Marianna ha introdotto tutti gli ospiti. Tanti ex calciatori e fra gli ospiti anche il nipote di Pianelli.
Paolo Pulici: “Il derby per me era la partita da vincere. Ne ho giocati 28, persi 5 e pareggiati 5 e gli altri non ricordo. In un derby entrammo dal lato della Juventus e avevano messo una loro bandiera per terra e io ci ho camminato sopra e qualcuno mi ha chiesto perché e gli ho risposto che in Italia si attraversa sulle strisce. Ai tifosi dico che per le altre squadre si tifa, ma la nostra è una fede importante che va portata avanti”
1' Inizia il secondo tempo
10' GOOOOOOOL di Ferrante: dal dischetto del rigore segna facendo il cucchiaio. 3 a 2 per la squadra in maglia granata.
Rosario Rampanti: "In Italia ci sono pochissime associazioni di ex calciatori. La nostra è nata nel 1959 per aiutare i calciatori che erano in difficoltà perché allora non si guadagnava come adesso che i calciatori guadagnano cifre molto più elevate. Siamo contenti che oggi i tifosi siano numerosi noi gireremo tutto l’incasso all'UGI. Un ringraziamento a tutti"
Ezio Rossi: "Dico sempre ai miei amici che sono il bambino più fortunato di Torino perché abitavo qua dietro in piazza Galimberti e ho avuto la fortuna di vestire questa maglia, di cantare l'inno e di allenare in un momento disgraziato e per il quale chiedo ancora scusa".
Angelo Cereser: "Trincea (il suo soprannome, ndr)? Senza far male a nessuno, ma se all’andata qualcuno faceva male a uno dei nostri al ritorono doveva stare attento perché noi giocavamo difendendo i nostri compagni più tecnici ".
Marco Ferrante: "Rigori? Ci si deve allenare tanto in settimana. Io calciavo tiravo di precisione e forte. Rincorsa lunga o corta? E’ soggettivo, dipende anche se il giocatore è tecnico o meno. Io facevo una rincorsa medio-lunga”
Luciano Castellini: "Non mi ricordo più niente del '76 (ride, ndr). Sono più felice adesso che sono vecchio di allora che fu una cosa talmente violenta che forse non ci siamo resi conto fino in fondo di quella vittoria. Vedere ancora oggi l'amore dei tifosi è molto bello. Rigori? Ne ho parati, ma credo che la tensione per il portiere sia sempre di più che per chi calcia. Forza Toro!".
Poi Valerio Liboni ha cantato l’Inno del Toro
21’ . GOOOOOOOL chi è in maglia granata si porta sul 4 a 3
23’ GOOOOOOOL di Porfido (maglia bianca)
35’ Finisce la Partita
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