Le pagelle di Lazio-Torino: se anche Sirigu e Belotti sono in giornata no non c’è proprio nulla da salvare

30.10.2019 23:49 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Simone Zaza
Simone Zaza

Sirigu: 5 Non è stata la sua serata migliore. Ha creduto che il tiro dalla distanza, una trentina di metri, di Acerbi avesse un’altra traiettoria ed è andato dalla parte opposta potendo poi solo più guardare che la palla entrava in rete (25’). Poco dopo però è stato attento e in presa bassa ha fatto suo il pallone scagliato verso la sua porta da Immobile (30’). Sul successivo tiro dell’attaccante di Torre Annunziata, sul suo palo, è partito un po’ in ritardo (33’), ma perché nessuno ha provato a fermare Immobile? Domanda destinata a rimanere senza risposta. Per sua fortuna Ciro era in fuorigioco e il gol di Caicedo è stato annullato (53’). Sul calcio di rigore Immobile l’ha spiazzato (70’). Ha evitato un passivo peggiore negando a Correa la gioia del gol con una grande parata (80’). Sfortunato quando Belotti ha spizzato di testa la palla su calcio d’angolo e il suo intervento è stato così vanificato, ma la palla gli è passata fra le mani (91’).

Izzo: 5,5 Ha lottato fino all’ultimo, ma ha patito quando i laziali lo impegnavano nell’uno contro uno.  Bene quando ha deviato un tiro che poteva essere pericoloso di Correa (75’).

Nkoulou: 4,5 Ha iniziato bene la partita, ma è stato troppo ingenuo quando ha allargato il braccio sul tiro di Luis Alberto beccandosi  la prima ammonizione e poi la seconda per aver atterrato Caicedo (68’) che gli è costata un altro giallo e di conseguenza il rosso e salterà anche il derby, Sul tiro a giro del gol di Immobile ha provato ad opporsi però non basta provare, ma è stato anche bravo Ciro a indirizzare sul primo palo.

Lyanco: 5,5 Ci ha messo grinta e qualche buon anticipo lo ha fatto, ma soprattutto Caicedo e Immobile lo hanno fatto penare. (dal 52’ Verdi: 5 Continua a non incidere).

De Silvestri: 5 Ha fatto bene poco, come d’altronde tutti i compagni di reparto, soprattutto non ha spinto.

Baselli: 5,5 Ha recuperato palloni, ma anche lui non è riuscito ad essere propositivo. E ha calciato troppo sul portiere la punizione che avrebbe potuto riaprire la partita (42’). (dal 75’ Djidji: n.g.).

Lukic: 5 Ha due compiti difensivo, contrastare le iniziative dei laziali, e offensivo, supportare gli attaccanti, e non è riuscito a svolgerne bene nessuno. 

Meïté: 5 Nullo in fase offensiva, a parte il tiro deviato che ha portato alla respinta di Strakosha e alla traversa di Belotti. Quanti palloni mal giocati!   

Laxalt: 5 Un esterno deve spingere di più e lui non lo ha fatto. Ci ha messo un po’ di mordente in fase difensiva patendo però Marusic eccessivamente. Da lui ci si aspetta ben di più.  

Zaza: 4,5 Ha commesso errori a ripetizione su tutto (dal 68’ Falque: 5,5 Non è riuscito a incidere, ma è entrato quando ormai tutto era già compromesso).

Belotti: 5 Non è stato rifornito ed è stato sfortunato quando all’inizio del secondo tempo con un tiro al volo ha colpito la traversa sulla respinta di Strakosha sul tiro di Meïté deviato da Acerbi (48’), ma quel tiro poteva essere fatto meglio. L’autogol (91’) è l’emblema della disfatta del Torino, ma non deve essere lui nell’area del Torino a dover saltare sui calci d’angolo.  

Nicolò Frustalupi: 4,5 E’ toccato a lui andare in panchina stante la squalifica di Mazzarri per somma di ammonizioni. Ma questa volta non è bastato al Torino averlo come talismano portafortuna, nelle precedenti volte due vittorie (due a zero all’Udinese l’11/2/2018 e quattro a uno alla Sampdoria il 4/11/2018) e un pareggio (zero a zero con il Cagliari il 26/11/2018). Tutte le scelte sono state concertate con Mazzarri quindi, è con lui che divide il voto. Il 3-5-2 e sue modifiche non sono servite e la Lazio ha surclassato il Torino. Lyanco in difesa, Laxalt sulla fascia sinistra e Meïté e Lukic a centrocampo con il serbo a uomo su Caltaldi in fase difensiva e a ridosso delle punte Belotti e Zaza in fase offensiva erano queste le soluzioni iniziali che avrebbero dovuto provare a dare continuità, almeno sotto il profilo del risultato al pareggio con il Cagliari, ma alla prima difficoltà la squadra, come al solito, si è sfaldata, si è allungata concedendo le ripartenze alla Lazio e i toppi errori sui passaggi hanno permesso alla Lazio di passare in doppio vantaggio in trentatré minuti. Nessun tiro degno di questo nome in porta nel primo tempo e Belotti non rifornito. Nel tentativo di dare una scossa alla squadra nella ripresa è stato fatto entrare Verdi al posto di Lyanco (52’), ma non si sono visti miglioramenti e tanto meno è servito per dare maggiore verve. E poi la mossa del tutto per tutto con l’ingresso di Falque per Zaza (68’). E dopo l’espulsione di Nkoulou (68’) per doppia ammonizione è stato fatto uscire Baselli e al suo posto è entrato Djidji (75’). La Lazio ha meritato di vincere. Fra tre giorni ci sarà il derby e per Mazzarri e Frustalupi potrebbe essere l’ultima sulla panchina del Torino, sempre che il loro allontanamento non arrivi prima anche se il tempo è troppo breve per far arrivare un nuovo allenatore.   

LAZIO: Strakosha: 6, Patric: 6,5 (dal 79’ Luiz Felipe: n.g.), Radu: 6,5, Acerbi: 7, Marusic: 6, Milinkovic-Savic: 6,5, Cataldi: 6,5 (dal 76’ Parolo: n.g.), Luis Alberto: 7, Lulic: 6, Immobile: 7,5, Caicedo: 6,5 (dal 72’ Correa: 5,5).
Simone Inzaghi: 7.

Arbitro Daniele Orsato: 6,5 La sua direzione è stata corretta e anche i due cartellini gialli a Nkoulou e il conseguente rosso c’erano.