La miglior difesa è l’attacco per battere l’Athletic Bilbao

Osare, crederci, volere: insomma essere Toro per passare il turno in Europa League.
25.02.2015 11:21 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per TorinoGranata.it
La miglior difesa è l’attacco per battere l’Athletic Bilbao
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© foto di Daniele Buffa/ Image Sport

I Leoni contro il Toro, già solo quest’immagine che evoca le due squadre la dice lunga su che tipo di partita sarà Athletic Bilbao – Torino e poi c’è il San Mamés, lo stadio dei baschi, che sarà una bolgia con i tifosi rossobianchi che inciteranno continuamente la propria squadra per spingerla agli ottavi di Europa League, quindi l’ambiente sarà caldo, caldissimo. La condizione paradossalmente è ideale per il Torino a patto che sia Toro, con uno stadio quasi tutto per gli avversari, che partono per giunta avvantaggiati del due a due dell’andata, non ci si può che esaltare e trovare le risorse prima di tutto mentali e di conseguenza anche fisiche per vincere. Se i giocatori che indossano la maglia granata hanno capito che cosa è il Toro ce la faranno, se si limiteranno ad eseguire anche molto diligentemente il compito di disputare una buona partita potrebbero terminarla senza ottenere quanto serve per andare avanti in Europa.

 

Cuore, grinta e volontà ferrea, nessun calcolo o tentennamento, questo serve al Torino per battere l’Athletic Bilbao, il pareggio non è neppure da prendere in considerazione. Testa bassa e attaccare dal primo secondo della partita perché la miglior difesa è l’attacco, non è una frase fatta è la realtà di ogni battaglia, poiché quando si attacca si costringe l’avversario prima di tutto a difendersi e se si è determinati e bravi a continuare ad attaccare non si corre il rischio di doversi difendere. Banalizzazione del gioco del calcio? Assolutamente no, si può teorizzare finché si vuole, ma alla fine vince chi segna un gol in più. Ogni giocatore del Torino faccia quello che compete al suo ruolo, dando ovviamente una mano ai compagni, senza però eccedere in compiti che spettano ad altri: i difensori difendano, i centrocampisti si dividano fra la fase di contenimento e quella di spinta e gli attaccanti pensino solo a segnare.

 

Accedere agli ottavi di finale per il Torino non sarebbe un’impresa storica vera e propria perché in passato, anche se non proprio tanto recentemente, è già accaduto, ma vorrebbe dire fare un passo avanti in quel percorso di crescita di cui tanto si parla, ma che deve trovare riscontri continui in campo. A questo si aggiunge, in caso di passaggio del turno, un gruzzoletto di 1,3 milioni di euro più i diritti televisivi, quanto pattuito con gli sponsor e l’incasso di un’altra partita in casa e la quota per la relativa trasferta. Non saranno cifre astronomiche, ma pur sempre soldini utili per il mercato estivo. Vincere a Bilbao è molto importante per il Torino di oggi e quello di domani.