Juric misura le ambizioni di Cairo: "Bisogna capire quale strada si vuole prendere"

07.05.2022 10:00 di Emanuele Pastorella   vedi letture
Juric misura le ambizioni di Cairo: "Bisogna capire quale strada si vuole prendere"
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Misurare le ambizioni del club e di Urbano Cairo, così Ivan Juric cerca di dettare le linee guida per il salto di qualità del suo Torino. “Non so se siamo arrivati ad un punto di svolta, ma sicuramente serve ancora tanto per essere ambiziosi – l’affondo del tecnico durante la conferenza stampa – e adesso la società deve capire quale strada prendere: in passato furono acquistati giocatori costosi e dagli ingaggi troppo pesanti, adesso bisognerebbe prendere gente forte e tenere i più bravi”. Se per Bremer l'addio sembra già scritto, non è ancora detto che debba esserlo anche per Belotti: “Ho la sensazione che sia un gioco da bambini, devono semplicemente sedersi attorno ad un tavolo e discutere – la presa di posizione di Juric sull’argomento – e poi firmare: alla fine è molto semplice, se vogliono farlo”. Vorrebbe ripartire dal suo capitano, ma anche da tanti altri giocatori: “Il problema è che ci sono tanti prestiti – l’altro ‘neo’ trovato dal croato riferendosi, senza citarli, ai vari Pobega, Praet e Brekalo – e se decidi di essere ambizioso, devi fare un altro tipo di mercato. Per ora non ne abbiamo ancora parlato, ora voglio concludere al meglio questo campionato e fare più punti possibili”.

Oggi il Napoli
Il suo Toro ha già messo a segno la striscia di imbattibilità più lunga della stagione, con la vittoria di Empoli che ha rappresentato il sesto risultato utile consecutivo; ora l’obiettivo è diventato Mazzarri: nel 2019, l’annata dei record, la sua squadra arrivò a quota sette. “Non avremo Lukic e sto pensando a come sostituirlo, in porta giocherà Berisha”, alcune indicazioni sulla formazione anti-Napoli per oggi pomeriggio. Juric, intanto, si porta dietro il carico di emozioni raccolto tra Superga e il Filadelfia riaperto: “E’ stato emozionante quando il Gallo ha letto i nomi, ho capito che c’è voglia di ambizione – il commento del tecnico sul Grande Torino da poco celebrato – e non ho mai avuto problemi ad aprire ai tifosi per gli allenamenti: magari si tiene chiuso quando si fa tattica, ma per il resto non vedo problematiche”.