Dentro e fuori il Torino iniziano le mosse e le strategie intorno a Belotti

Manchester United, Chelsea, Arsenal, Tottenham, Milan, ma anche Inter sono più o meno esplicitamente interessate all’attaccante granata. Il Torino vorrebbe tenerlo, però, i cento milioni fanno gola.
04.06.2017 13:30 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Dentro e fuori il Torino iniziano le mosse e le strategie intorno a Belotti
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Gli affari importanti si pianificano e per portarli a buon fine difficilmente si agisce con l’irruenza di un panzer. Si sonda il terreno, si cerca di capire la disponibilità, si mandano segnali sempre più espliciti, si esplora tramite intermediari di fiducia e quando si è ragionevolmente certi di come vuole agire la controparte ci si siede intorno a un tavolo e si tratta. Anche l’eventuale passaggio di Belotti dal Torino ad alto club non sfugge a queste regole. La clausola da cento milioni fissata da Cairo a dicembre valida per l’estero non significa che di fatto non sia valevole anche in Italia. E’ evidente che il presidente granata, che ha parole in più occasioni ha sempre detto che vorrebbe trattenere ancora per un anno il “Gallo”, in caso di cessione vorrebbe monetizzare l’intera cifra e sarebbe meno contento se i contanti fossero inferiori pur colmando da parte dell’acquirente la differenza con l’inserimento di una contropartita tecnica. Poi ci sono contropartite tecniche e contropartite tecniche, se fosse proposto un giocatore che ha qualità, che è funzionale al gioco di Mihajlovic, che ha il giusto carattere per il Torino, che ha un fisico integro, allora farebbe pendere l’ago della bilancia verso l’ok presidenziale.

Finora a muoversi per Belotti nel modo più esplicito sono stati Inter e Milan. I nerazzurri hanno offerto settanta milioni più i cartellini di tre giocatori, due dei quali sono Ranocchia e Santon. I rossoneri sono stati più generosi sul versante dei contanti arrivando a ottanta milioni più uno fra Lapadula, Bertolacci e Niang. Nel frattempo i tifosi del Milan hanno coniato l’hashtag “Belotti Milan” e un sondaggio su Twitter chiedeva ai supporter del Manchester United chi avrebbero voluto come attaccante e il trentacinque per cento dei fan dei Red Devils hanno indicato il “Gallo” facendolo balzare in testa al sondaggio. Martedì è previsto un incontro fra l’amministratore delegato del Milan, Marco Fassone, e il presidente del Torino, Urbano Cairo, ed è facile prevedere che i ragionamenti su Belotti saranno decisamente più concreti. Il club granata, però, in caso di cessione vuole guadagnarci il più possibile, quindi, stando a indiscrezioni attendibili ci sono persone fidate che hanno il compito di intavolare un discorso con chi di dovere in modo che il Manchester United faccia un’offerta concreta. Nel frattempo potrebbero fare qualche mossa anche Chelsea, Arsenal e Tottenham, a prescindere da dichiarazioni più o meno dirette che siano già state fatte nel recente passato sugli attaccanti che interesano oppure no a loro. Alche altre società, più estere che italiane, potrebbero inserirsi, quindi, giorni caldi per il futuro di Belotti. Per il Torino, però, è fondamentale che la situazione non si trascini nel tempo e che sia assolutamente rispettata la deadline dell’inizio del ritiro estivo a Bormio per sapere se Belotti sarà ancora granata oppure se andrà via.