Dall'amore per il Toro all'impresa derby, Juric ci crede: "Possiamo battere la Juve"

Dall'amore per il Toro all'impresa derby, Juric ci crede: "Possiamo battere la Juve"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giacomo Morini
martedì 28 febbraio 2023, 09:00Primo Piano
di Emanuele Pastorella

Dall’amore per il Toro alla voglia d’impresa nel derby, Ivan Juric si immerge completamente nell’atmosfera che porta alla sfida contro la Juventus. “L’altro giorno al Filadelfia i miei ragazzi si sono resi conto dell’importanza della maglia, ora dobbiamo far crescere ulteriormente questo amore” la filosofia del tecnico che parla da vero cuore granata. Ed è un discorso che va anche più nel profondo: “Si sente la bellezza della storia ma manca l'amore e se si accende l'amore di tutti, dalla società ai tifosi, diventa ciò per cui io sono qua e perché volevo venire qui – l’appello di Juric – e mi piacerebbe che tutti vedessero le differenze del Filadelfia: prima in condizioni vergognose e Brekalo mi disse ‘Ma davvero ci alleniamo qui?’, ora è tutto diverso ed è il primo passo per far sentire più amati i calciatori e per farli restare più a lungo”.

Voglia d’impresa
L’attualità, però, è la stracittadina, e anche in questo caso arriva un grido di battaglia: “Possiamo batterli, a volte capita che il più debole vinca contro il più forte” aggiunge l’allenatore. I granata vogliono provarci, la storia è sempre la stessa: una sola vittoria dal 1995 ad oggi, Stadium mai violato e una serie infinite di beffe. Ma questa sera sarà un’altra pagina. “Nella rifinitura ho visto la squadra un po’ tesa, ma anche con la voglia di fare una grande partita – il termometro dello spogliatoio granata – e dobbiamo essere liberi di testa: proveremo a vincere con entusiasmo, voglia e grinta”. La carta Ilic può essere giocata dal primo minuto, quella Ricci a gara in corso: tra Linetty e Adopo si deciderà il secondo volto della mediana. La gabbia per Di Maria prevede Rodriguez alzato a centrocampo con Buongiorno subito dietro, mentre Schuurs sarà il solito centrale e Djidji il solito braccetto di destra. Le armi in attacco? Sicuramente Sanabria, probabilmente Karamoh e necessariamente Miranchuk. “Mi sta piacendo, sta facendo un gran campionato anche a livello di gol e assist” i complimenti di Juric. Il russo ha già segnato al Milan, ora spera in un’altra firma di prestigio.