I segreti di Perri sono...i preparatori. E il portiere del Toro ha trovato casa
La lunga pausa del campionato arriva nel momento giusto per Lucas Perri. Il portiere brasiliano, 28 anni, ha iniziato la sua esperienza al Torino con un calendario subito intenso: quattro partite in appena diciannove giorni, tra interventi importanti e qualche errore che ha inevitabilmente alimentato le prime perplessità. Ora la sosta può diventare l'occasione per fermarsi, lavorare e ritrovare quelle sicurezze necessarie per un ruolo delicato come quello del portiere.
Un lavoro mirato al Filadelfia
Perri arriva da un periodo nel quale non ha avuto continuità. In Inghilterra aveva perso il posto da titolare in campionato, trovando spazio soprattutto nelle gare di FA Cup. Per questo il lavoro al Filadelfia assume un'importanza particolare. Il brasiliano può contare sull'esperienza di Stefano Del Corno, preparatore arrivato dal Milan, e di Paolo Di Sarno, profondo conoscitore dell'ambiente granata. Di Sarno ha già lavorato con diversi portieri importanti nel corso della sua lunga esperienza nel settore giovanile e in prima squadra. Tra quelli passati sotto i suoi insegnamenti ci sono Hart, Sirigu e Milinkovic-Savic. Adesso il compito è accompagnare Perri nel percorso di crescita e permettergli di ritrovare rapidamente il rendimento migliore.
Abate continua a difenderlo
La società granata ha puntato sul brasiliano anche per tutelare il giovane Mascardi, considerato un investimento per il futuro. Nonostante l'avvio complicato, il Torino ha continuato a credere nella scelta effettuata, arrivando a respingere le prime critiche rivolte al portiere. Anche Ignazio Abate si è schierato apertamente dalla sua parte: «Le critiche fatele a me, non a lui, sono ineleganti». Il tecnico ha ricordato come Perri fosse arrivato dopo tre settimane di stop per infortunio, una condizione che non poteva favorire un inserimento immediato. A Bologna, al netto di un'uscita palla al piede sbagliata, il brasiliano ha interrotto la sequenza degli errori più evidenti. Ora Abate può sfruttare le settimane senza gare ufficiali per lavorare sull'intesa e aumentare il rendimento dei giocatori chiave. Il Torino continua a puntare su Perri e attende i primi risultati concreti della scelta fatta. Anche il portiere, intanto, sembra intenzionato a costruire il proprio futuro sotto la Mole: ha iniziato a studiare l'italiano e trovato casa in precollina, ma un eventuale riscatto è fissato a 14 milioni.
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