Cedere Cacciamani sarebbe uno sbaglio per il Torino, ma non ci sarebbe da stupirsi
La Roma, ma non solo, vorrebbe il giovane Alessio Cacciamani, esterno sinistro del Torino che l’anno scorso si è messo in luce in Serie B alla Juve Stabia sotto la guida di Ignazio Abate che quest’anno se lo è ritrovato in granata in rientro dal prestito. Il diciannovenne sarebbe una plusvalenza per il Torino visto che proviene dal vivaio e stando alle voci che circolano il club granata chiede una cifra intorno ai 15 milioni di euro, transfermarkt.it valuta il suo cartellino 4,5 e la Roma sembrerebbe disposta ad offrirne circa 10. Ma l’eventuale cessione se si concretizzasse sarebbe uno sbaglio per il Torino.
Cedere Cacciamani uno sbaglio sotto tutti i punti di vista
Tanto per cominciare a valutare quanto sarebbe uno sbaglio cedere Cacciamani per il Torino lo dice l’attuale rosa che sulla fascia sinistra oltre a lui c’è solo Aboukhlal perché Biraghi è più un terzino che un esterno. Dovesse quindi andare via andrebbe sostituito e questo comporterebbe spendere soldi o trovare l’ennesimo prestito col rischio di valorizzare giocatori altrui perché è abitudine del Torino a fine stagione non riscattare i giocatori.
Sottrarre poi ad Abate un calciatore sul quale punta, che ha lanciato e può ulteriormente valorizzare è tutt’altro che una mossa sensata. Oltretutto che senso ha prendere un allenatore perché è capace di far crescere i giovani e poi dare via se non il più promettente di sicuro uno di quelli che ha maggiori potenzialità?
Anche dal punto di vista economico sarebbe un errore. Certo il Torino realizzerebbe una plusvalenza, ma potenzialmente perderebbe un maggiore guadagno in futuro se Cacciamani facesse bene al suo primo anno in Serie A.
In ultimo, i tifosi non prenderebbero assolutamente bene la vendita di Cacciamani. Tenendo conto che da anni Cairo è sempre più contestato dalla maggioranza dei tifosi vendere un giocatore che è già entrato nei loro cuori alimenterebbe soltanto il dissenso.
L’eventuale cessione però non stupirebbe nessuno
Tutti gli anni il Torino cede uno o due giocatori che hanno mercato per rimpinguare le casse societarie e finora in questa sessione a parte l’aver dato in prestito qualche giovane nessuno è andato via portando soldi visto che chi non c’è più era o a fine contratto oppure non è stato riscattato.
Di calciatori che hanno mercato ce ne sono pochi e per di più è risaputo che quando il Torino vende chiede cifre il più possibile elevate ecco perché finora non si sono registrate cessioni.
A fronte di un guadagno Cairo non si è mai tirato indietro, anche se così ha scontentato l’allenatore di turno e i tifosi quindi se la Roma, o qualsiasi altro club, offrisse una cifra ritenuta adeguata non ci penserebbe due volte a cedere Cacciamani. La speranza è che non lo dia via pregustando un gruzzolo ben maggiore in futuro.
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