Tutti i voti di serie B sul mercato

Editoriale di Alfredo Pedullà
02.02.2010 11:27 di Raffaella Bon   vedi letture

ALBINOLEFFE 6,5 – Ha resistito alle tentazioni di cedere Ruopolo e Cellini, ma sarebbe un disastro se dovessero andare via a giugno. Il diesse Valoti si è disimpegnato con disinvoltura. Bombardini ciliegina, con Mondo in panca è sempre un bel panorama.

ANCONA 5 – I problemi non sono in campo, ma fuori. I problemi non sono rappresentati dal mercato, ma dalle gestione di altre vicende. Così si rischia di mandare in fumo una stagione fin qui bellissima (voto otto a Salvioni e alla squadra).

ASCOLI 6,5 – Antenucci blindatissimo, Tiboni ottima scorta in caso di necessità. Con un altro difensore di sostanza sarebbe stato perfetto, ma non si può pretendere di tutto dalla vita.

BRESCIA 7 – Ottimo mercato, Budel e Cordova si faranno sentire. Samuel buona scorta per il centrocampo in caso di necessità, Hetemaj può essere la rivelazione. Un solo difetto? Manca un'alternativa a Caracciolo e Posaanzini, ma il Brescia ci ha provato con Caputo e Cacia. Per me è da promozione diretta.

CESENA 6,5 – Ha preso Greco che è perfetto perché finalizza e gioca per la squadra, l'ideale per gli schemi di un perfezionista come Bisoli. Può resistere fino in fondo, al resto ci penserà la gente. Passione vera di Romagna.

CITTADELLA 6 – Ordinaria amministrazione. Castiglia in uscita, Nocentini in entrata. E poco altro da segnalare.

CROTONE 6,5 – Bene, con la regia di Peppe Ursino. Russotto può soltanto esplodere, Ginestra conosce l'arte del gol, Perpetuini ha talento, Degano tornerà ai fasti del recente passato in B.

EMPOLI 5,5 – Poco, troppo poco. D'Amico e tante promesse non mantenute. Soprattutto nessun esterno a sinistra. Campilongo andava aiutato di più.

FROSINONE 6 – Aveva già dato con Stellone. Io avrei preso un altro difensore in modo da aiutare meglio gli esperti e affidabili Scarlato e Giubilato. Ma io non ho l'autorizzazione del presidente Stirpe per agire sul mercato…

GALLIPOLI 4,5 – Piuttosto che inseguire chimere e perdere tempo, il presidente D'Odorico dovrebbe capire cos'è la serie B. Conosco da sempre Stefano Bettarini: da grande ragazzo qual è non avevo dubbi che si sarebbe comportato in quel modo ("no, grazie") all'offerta di tornare a giocare. Quando D'Odorico capirà la serie B e rispetterà Giannini (eccellente lavoro) mi occuperò del suo –eventuale – progetto. Se arriverà la salvezza, la proprietà non avrà il dieci per cento di meriti. Lo auguro di cuore ai tifosi gallipolini. E mi viene in mente una frase recente di D'Odorico: "Voglio almeno cinquemila tifosi alla stadio..". Li rispettasse, almeno.

GROSSETO 6,5 – Ha trattenuto Pinilla e ha messo in tasca Esposito sperando che torni Mauretto flipper di Cagliari e di Pescara.

LECCE 7 – In rapporto alla scarsa disponibilità, è stato un eccellente mercato. Di Michele con De Canio rinascerà, io sono quasi pronto a scommettere. Ferrario è un giovane difensore di avvenire, Loviso sarà una buona alternativa in mezzo.

MANTOVA 6 – Budget non illimitato, Pellicori da rilanciare, Caridi da trattenere (trattenuto), Locatelli da coccolare e Carrus da accarezzare.

MODENA 5,5 – Poca roba, timidi vagiti. Ma almeno il mitico Sasà Bruno è rimasto.

PADOVA 6,5 – Società presente, Morosini, Bonaventura e Vantaggiato alzano il tasso tecnico. Ma mi sarei aspettato un difensore di grande livello.

PIACENZA 6 – La perdita di Nainggolan è grave, ma se Paro torna quello vero in regia non ci saranno grossi intoppi.

REGGINA 6 – Siccome ad agosto avevo dato 8,5, bucando in pieno, stavolta mi limito alla sufficienza (un po' risicata) sperando di sbagliarmi. Anzi è quasi automatico – considerando agosto – che mi sbaglierò. Sarebbe stato difficile fare di più dopo i costi gestionali estivi. Importante riportare a casa gente attaccata alla maglia amaranto come Vigiani, Giacomo Tedesco e Castiglia. La vera lacuna? Non aver preso un difensore di livello.

SALERNITANA 4 – Il voto più che altro è al presidente Lombardi, brava persona ma inadeguato come massimo dirigente. Il diesse Salerno ha fatto il massimo, forse oltre il massimo, riuscendo a convincere i vari Balestri, Capone e Dionisi.

SASSUOLO 6,5 – Ha confermato il gruppo di ferro, resistendo a qualsiasi tentazione di cedere Zampagna.

TORINO 6,5 – Discreto restyling, ma qualche errore Petrachi (piuttosto inesperto in quel ruolo, deve dimostrare di essere davvero da Toro) l'ha commesso. Per esempio cedere Di Michele al Lecce. Domanda: ma se a fine stagione il Toro arrivasse terzo e il Lecce secondo con sette gol e otto assist di Di Michele, quale sarebbe la spiegazione di Petrachi? Non avrei preso Barusso e me la sarei giocata meglio sugli esterni. Azzeccati Genevier, Garofalo e credo anche più. La volontà e le difficoltà incontrare meritano comunque un sei pieno.

TRIESTINA 5,5 – Fantinel è bravo a parole, un po' meno con i fatti. Ha inseguito tanti obiettivi e ne ha centrati pochi. La Triestina era su Vantaggiato, l'ha preso il Padova. Era su Pratali e Bonetto, se li è fatti sfuggire. Caro Fantinel, ci dica: quali sono le vere ambizioni della Triestina? Mi dispiace per De Falco, roba da mal di testa.

VICENZA 4,5 – Sono stato citato da tale Polato, vice presidente del Vicenza, come "oracolo" per aver mandato Madonna al Grosseto. Gesto elegantissimo, in mia assenza. Avevo parlato di una trattativa, non di un affare concluso, proprio in presenza del papà di Madonna. Onorato di questa citazione, nel corso della presentazione di Madonna l'esimio vice presidente ha raccontato quasi la sua storia piuttosto che dare spazio al diretto interessato. A tale Polato consiglio di fare in modo che il Vicenza torni ai fasti del passato. E se non fosse in grado, sarebbe il caso di passare la mano. Anche i muri sapevano che il Vicenza avrebbero dovuto prendere un attaccante, eppure non si sono degnati. Anche i muri sanno che i tifosi del Vicenza, fedelissimi, meriterebbero finalmente un progetto degno della loro passione. L'acquisto di Gatti: qualcuno me lo spiega? E la cessione di Sestu?