Toro: sconfitta amara

26.10.2008 15:44 di  Marina Beccuti   vedi letture
Fonte: srweb.eu

Sconfitta senza appello per la truppa di De Biasi e Cairo, mai veramente in partita contro una Juventus che non si è spinta oltre l’ordinaria amministrazione.



Dura alla fine di una partita, giocata a cercar di non sbagliare, trovare motivazioni che perlomeno spingano verso il rammarico … certo se Amoruso l’avesse messo in gol quel colpo di testa!



De Biasi si affida alla vecchia guardia cercando in Barone l’uomo di qualità in mezzo al campo, non fidandosi di Dzemaili e Saumel e, in verità, sconfessando un po’ tutto il suo lavoro fino a questo punto.



Un Toro povero di idee e lasciatecelo dire anche di cuore, se non fosse per i ragazzini Abate e Rubin, non ci saremmo accorti che era il Toro quello in campo.



La colpa di tutto questo difficile trovarla, ma ripensando alla partita di quello che doveva essere il valore aggiunto del Toro, Rosina, si capisce il perché anche questa volta nel Derby il Toro non segna.



E’ un Toro che precipita e solo un miracolo può salvare la panca di GDB ora che i miseri 5 punti in classifica parlano di una squadra in piena crisi.



Fossimo in Cairo terremmo duro, ma sicuramente qualche cosa deve cambiare.



Visto che di giocatori in casa ce ne sono parecchi inizieremmo forse proprio da li, turnando qualcuno che forse ha pensato di essere già arrivato sull’olimpo del calcio.



Chi stoppare lo lasciamo tranquillamente decidere al Mister, solo lui può sapere realmente come stanno le cose, ma vedere giocatori che, per carità non hanno demeritato fino in fondo, ma che non riescono ad andare oltre la sufficienza stiracchiata crediamo non porti da nessuna parte.



Bel fardello di pensieri per una nottata in cui non brucia tanto la sconfitta, quanto il continuo annoiarsi perché in fondo non capita mai niente, cioè la palla non la si riesce proprio a mandare in gol.



Avremmo firmato il pareggio, certo che ora se non si vince con l’Atalanta mercoledì, come si dice marca proprio male.


GMC