Toro, la rivincita degli ex: Mandragora, Comuzzo e Fortini stendono la Fiorentina
Dal gol dell’ex Mandragora alle prove super di Comuzzo e Fortini: il Torino espugna il Franchi e trova una vittoria, la prima di questo campionato, che può cambiare la stagione. Abate applaude lo spirito della squadra dopo l’errore del portiere Perri.
Torino, la rivincita degli ex: Mandragora, Comuzzo e Fortini fanno festa al Franchi
Un’infornata di debuttanti, una squadra ancora tutta da costruire e una vittoria pesantissima. Il Torino si prende il Franchi e soprattutto si prende una rivincita dal sapore speciale: quella degli ex. Mandragora firma il gol che rimette in partita i granata, mentre Niccolò Fortini e Pietro Comuzzo si rendono protagonisti di una prestazione di grande personalità contro la Fiorentina che li ha cresciuti.
Per il Toro di Ignazio Abate è un successo che vale molto più dei tre punti. Dopo due sconfitte nelle prime due giornate di campionato, contro Milan e Sassuolo, e la dolorosa eliminazione in Coppa Italia per mano del Monza, la squadra granata aveva bisogno di una risposta. E la risposta è arrivata proprio nella partita più complicata.
Torino, vittoria al Franchi dopo un inizio da incubo
Al termine della gara i giocatori di Abate si sono abbracciati sul prato del Franchi come se avessero appena conquistato un trofeo. Fatica, caldo e tensione hanno reso ancora più intensa una serata che sembrava poter prendere una piega completamente diversa.
Poi tutti sotto il settore ospiti, dove circa cento tifosi granata – la trasferta era vietata ai residenti di Torino e provincia – hanno festeggiato una vittoria che, dopo l’errore di Perri, appariva quasi impossibile.
Ed è proprio da quell’errore che è partita la reazione del Toro.
Perri sbaglia, i compagni lo proteggono: la svolta del Torino
Il portiere brasiliano, all’esordio in Serie A, ha rischiato di compromettere la partita sulla conclusione dalla distanza di Pellegrino. Ma la reazione della squadra è stata immediata: i difensori sono andati a consolarlo, stringendosi attorno al compagno e invitandolo a non mollare.
Per Abate è stato il segnale più importante della serata.
“Ho visto lo spirito giusto dopo l’errore di Perri ed è questo che voglio, perché è l’essenza del calcio”.
Il tecnico granata ha indicato proprio il senso di appartenenza come la base del suo progetto: “Quello che ottieni arriva dallo spirito e dall’amalgama che sai creare. Il legame viene prima di tutto perché poi l’anima esce sempre fuori”.
Mandragora, il gol dell’ex che cambia la partita
Tra i protagonisti assoluti c’è Rolando Mandragora. L’ex viola si è preso la scena con il gol del pareggio e ha ricevuto anche gli applausi dei suoi vecchi tifosi.
Un gol pesante, arrivato in una partita dal significato particolare, che ha dato al Torino la spinta per completare la rimonta. Mandragora è arrivato nell’ultimo giorno di mercato e, in pochissimo tempo, ha già lasciato il segno.
A differenza degli altri ex, il centrocampista è ora a tutti gli effetti un giocatore del Torino, grazie al colpo last minute che ha cambiato gli scenari per entrambe le squadre.
Comuzzo annulla Mastantuono: la risposta dell’ex viola
Ma la rivincita degli ex non si limita al gol di Mandragora. Pietro Comuzzo ha disputato una partita di grande livello, neutralizzando un talento come l’argentino Mastantuono e mostrando tutte le qualità che avevano convinto il Torino a puntare su di lui.
Per il difensore è stata una serata inevitabilmente emozionante dopo sette anni trascorsi nel settore giovanile della Fiorentina.
“È stata un’emozione unica e particolare”, ha raccontato Comuzzo, spiegando anche il dispiacere per il modo in cui si era conclusa la sua esperienza in viola.
Ora, però, c'è soltanto il Torino. “Per me è una sfida e penso di fare il meglio possibile, poi per il futuro si vedrà”.
Il futuro potrebbe essere granata: il Torino può infatti riscattarlo a fine stagione, anche se la cifra di 19 milioni di euro rappresenta un investimento importante.
Fortini, un’altra ex viola decisivo al Franchi
Anche Niccolò Fortini ha avuto un impatto significativo. Cresciuto nel vivaio della Fiorentina, l’esterno granata ha evitato subito una possibile beffa sul gol dell’ex Njie, intervenendo in un momento delicatissimo della partita.
La sua prestazione ha completato una serata particolare per i due giovani cresciuti a Firenze e ora dall’altra parte della barricata.
Anche Fortini può essere riscattato dal Torino al termine della stagione: in questo caso la cifra fissata è di 9,5 milioni di euro.
Bragança e Patterson, subito protagonisti all’esordio
Il successo del Torino porta anche la firma dei nuovi arrivati. A Firenze hanno debuttato in Serie A il centrocampista portoghese Bragança e il terzino scozzese Patterson, entrambi entrati nella ripresa e insieme a Mandragora hanno fatto la differenza.
Il loro contributo è stato prezioso nella rimonta, così come quello di Belghali, autore dell’assist per il gol del 2-1 di Adams e alla sua prima firma in maglia granata.
“Ho una squadra di ragazzi giusti e veri”, ha sottolineato Abate. Il tecnico ha poi ricordato come sei nuovi giocatori siano arrivati negli ultimi giorni di mercato.
Abate: “Ora possiamo lavorare con più leggerezza”
Il tecnico del Torino si gode così la sua prima vittoria in Serie A da allenatore. Senza esaltarsi, ma con la consapevolezza che il successo del Franchi può rappresentare un punto di svolta.
“Ci mancavano delle pedine e sono arrivati sei nuovi giocatori negli ultimi giorni”, ha spiegato Abate. Ora l’obiettivo è recuperare la condizione fisica dei giocatori e integrare al meglio i nuovi arrivati.
La strada è ancora lunga, ma il Torino ha finalmente trovato una prima certezza: lo spirito di squadra. E in una serata in cui gli ex hanno presentato il conto al passato, il Toro ha trovato anche la vittoria che cercava per ripartire.
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