Il Toro muove la classifica e vince in rimonta con Mandragora e Adams
Il Torino torna dalla trasferta di Firenze con tre punti pesantissimi, importanti soprattutto per il morale ma anche per la classifica, dopo i primi due ko stagionali. Per Ignazio Abate arriva così il primo successo in Serie A, ed è una vittoria preziosissima contro una Fiorentina che ha speso moltissimo sul mercato, ma che viene punita proprio da uno dei giocatori ceduti in estate: Rolando Mandragora.
La gara inizia subito male per il Torino. Un errore nei movimenti della difesa permette a Mastantonio di presentarsi tutto solo davanti a Perri, che salva con i piedi. Sulla ribattuta Njie ci prova, ma Fortini c'è e con il piede mette in corner.
Da lì in poi, però, il Torino prende nettamente il controllo del gioco. I granata fanno possesso palla, ma la manovra resta sterile e troppo prevedibile. Arrivano comunque tre occasioni: l'unica costruita su azione nasce da un cross di Cacciamani, devastante quando punta l'uomo, con Fortini che di testa trova sulla traiettoria il giocatore della Fiorentina a evitare che il pallone entri in porta.
Le altre due occasioni portano entrambe la firma di Mandragora, che in entrambi i casi costringe De Gea agli straordinari da fuori area. Ma è soltanto l'antipasto di ciò che farà nella ripresa.
Il secondo tempo vede il Torino rientrare in campo più timoroso, un atteggiamento che non è una novità per la squadra di Abate. Pellegrino viene lasciato libero di calciare da circa trenta metri e trova il jolly, anche grazie alla papera di giornata di Perri, che si lascia sfuggire il pallone e se lo vede passare tra le mani.
Potrebbe essere il crollo del Torino. La squadra di Abate perde ulteriormente campo e rischia di capitolare nuovamente, ma sul colpo di testa di Atta questa volta Perri si riscatta con una prodezza che tiene in partita i granata.
A cambiare definitivamente la partita ci pensa però Rolando Mandragora, con il più classico dei gol dell'ex. Questa volta De Gea non può arrivarci: magnifico il gesto atletico dell'ex viola, che firma il pareggio e rimette il Torino in carreggiata.
I nuovi cambi danno ulteriore vigore ai granata, che provano a completare la rimonta. E il gol arriva al termine di una situazione letta male dalla retroguardia di Grosso: Belghali entra in area e mette Adams nelle condizioni di girare a rete. Lo scozzese liscia inizialmente il pallone, che però gli rimane lì, permettendogli di recuperare la posizione e di depositarlo in spaccata alle spalle di De Gea.
Il Torino completa così la rimonta a Firenze e porta a casa tre punti fondamentali. Nei nove minuti finali non accade più nulla di significativo e i granata possono finalmente festeggiare la prima vittoria in Serie A dell'era Ignazio Abate.
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