Abate in conferenza stampa: "Non è scattata la molla, stiamo continuando a lavorare con umiltà"
Prima vittoria in carriera in Serie A e sulla panchina del Torino per Ignazio Abate, che ha commentato in conferenza stampa il successo contro la Fiorentina: "Non è scattata la molla, stiamo solo continuando a lavorare con umiltà. Questa prima vittoria mia in carriera mi rende felice, ma non come mi rende felice sapere dei ragazzi e per come è arrivata la vittoria. Siamo rimasti in partita, proponendo calcio con qualità e credendo ciecamente alla nostra idea".
Sull'importanza degli acquisti: "Aumentare la qualità dei giocatori aumenta quella del gioco. Sapevamo che ci mancavano delle pedine, in mezzo al campo avevamo bisogno di qualità e leadership e Mandragora è un grande acquisto".
Contro i viola è arrivata una vittoria di squadra: "Serve questo spirito: dopo l'errore di Petti i difensori lo hanno abbracciato. Questa è l'essenza del calcio e ciò che voglio. Poi ogni allenatore ha il suo stile ma poi c'è lo spirito. Questa vittoria ci dà più leggerezza e nel calcio ce n'è bisogno".
Sulla scelta di far partire Simeone dalla panchina: "Scelta tecnica, aveva fatto tre partite e Adams l'ho visto bene in allenamento. Volevo mettere un centrocampista in più e spostare Vlasic più avanti".
Sulla scelta del cambio di modulo: "Abbiamo avuto grande palleggio nei primi 35-40 minuti, poi la Fiorentina ha alzato il baricentro e per questo ho voluto mettere il rombo a centrocampo. A 4 Comert ha fatto una grande partita, sono contento dell'ingresso di Braganca e Fitz ha dimostrato di nuovo il suo lavoro. Ma sono contento di tutti".
Abate in chiusura ha parlato dell'estate vissuta da Adams: "Ci ho parlato subito dicendogli che sarei stato felice se fosse rimasto. ha forza nelle gambe, fa reparto e ha gol. Per noi è importante. Poi ci sono dinamiche di mercato fastidiose, ma da parte nostra c'è sempre stata volontà di tenerlo".
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