Il solito Toro inguardabile, il Monza passa con ampio merito

Il solito Toro inguardabile, il Monza passa con ampio meritoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa
Ieri alle 22:59Notizie
di M. V.

Alle due sconfitte consecutive in campionato si aggiunge il tristissimo ko di questa sera in Coppa Italia, davanti al proprio pubblico, contro il modesto Monza di Ivan Juric. Tristissimo non tanto per il risultato in sé, quanto per il modo in cui è maturato: il passaggio del turno dei brianzoli è stato infatti clamorosamente meritato.

Il Monza ha colpito due legni, costruito almeno  altre cinque occasioni da rete e trovato a fine primo tempo il vantaggio che, per quanto visto in campo, era ampiamente meritato. Il rigore inizialmente concesso ai brianzoli è stato poi cancellato dal fuorigioco, peraltro di braccio, di un calciatore che non aveva nemmeno ricevuto il pallone. Un episodio surreale, che ha ulteriormente complicato una serata già ampiamente negativa per il Torino.

Torino senza idee: zero tiri in porta
La prestazione del Toro è stata completamente anonima. Una squadra incapace di dare ritmo alla partita, di costruire gioco e soprattutto di mettere seriamente in difficoltà l'avversario.

L'unico vero rimpianto granata è arrivato dopo meno di un minuto, quando Oristanio ha spedito sul palo un pallone che, se fosse entrato, avrebbe potuto dare alla sfida un senso forse differente. Il problema è che, dopo quell'episodio, il Torino è praticamente scomparso.

Il dato più impietoso arriva dai tiri in porta: zero per il Torino, ben otto per il Monza. Numeri che fotografano meglio di qualsiasi analisi la differenza di atteggiamento e di qualità vista questa sera.

Il rigore nel recupero non cambia la sostanza
A poco, francamente, conta il calcio di rigore non assegnato al Torino in pieno recupero. La decisione può essere discussa, così come quella relativa al rigore non concesso al Milan in campionato. Ma se il metro arbitrale deve essere questo, per quanto discutibile e assurdo possa apparire, allora deve valere sempre e per tutti.

Non può comunque essere un episodio arbitrale a cancellare una prestazione tanto deludente. Il problema del Torino questa sera è stato soprattutto calcistico: il Monza ha creato, attaccato, colpito i legni e messo più volte in difficoltà i granata. Il Toro, invece, ha prodotto troppo poco, anzi niente, per meritare qualcosa di diverso dall'eliminazione.

Terza sconfitta consecutiva: Torino allo sbando
Il dato finale è pesantissimo: terza sconfitta consecutiva per il Torino, questa volta in Coppa Italia e davanti al proprio pubblico.

Al di là dell'eliminazione, è la prestazione a preoccupare. Una squadra apparsa senza idee, senza personalità e senza la necessaria reazione nei momenti difficili. Dopo le sconfitte in campionato arriva dunque un'altra battuta d'arresto che certifica un momento delicatissimo.

Il Torino è allo sbando e questa eliminazione dalla Coppa Italia non fa che aumentare i dubbi sul presente e, soprattutto, sul futuro della squadra.