Le pagelle di Torino-Monza - Nel disastro Toro si salvano in tre
PERRI 6 - Prende il gol tra le gambe e non è esattamente una fotografia esaltante. Prima e dopo, però, evita guai peggiori: ipnotizza Mangas a inizio ripresa e risponde presente su Colpani e Cutrone. Se il Torino resta in partita fino alla fine è anche merito suo. Uno dei pochi a non affondare.
COCO 6 - In una difesa che spesso balla, almeno prova a metterci il fisico. Salva su Mota con una scivolata provvidenziale e in generale è uno dei meno peggio del reparto. Non basta, ma almeno combatte. Predica nel deserto.
ISMAJLI 5.5 - Qualche buona chiusura, soprattutto quando deve rimediare alle voragini lasciate dai compagni. Ma anche troppa sofferenza e poca personalità nell'impostazione. Esce per fare spazio ad Adams quando Abate prova a dare un senso offensivo alla squadra. Ordinario in una serata tutt'altro che ordinaria (dal 34' st Adams 5.5 - Entra per dare peso all'attacco, ma il Torino continua a produrre troppo poco. Partecipa all'azione del rigore nel recupero, poi annullato dopo il controllo VAR. Troppo poco tempo e troppo poco gioco per incidere davvero).
COMUZZO 5.5 - Alterna qualche intervento utile a momenti di evidente difficoltà. Il Monza riesce troppo spesso a trovare spazio davanti alla difesa granata e lui non riesce a dare quella sicurezza che servirebbe. Non affonda, ma nemmeno emerge.
FORTINI 6 - Probabilmente il più vivace tra i granata. Prova a spingere, punta l'uomo e mette qualche pallone interessante. È anche uno dei pochi che nel secondo tempo prova davvero ad alzare il ritmo. Almeno ci prova.
LUONGO 5.5 - Partita anonima, quasi invisibile. In mezzo il Torino avrebbe bisogno di personalità e geometrie, ma lui non riesce a dare né l'una né le altre. Abate lo toglie a metà ripresa. Quando esce, nessuno si accorge che era entrato (dal 18' st Anjorin 6 - Entra e prova immediatamente a dare un po' di dinamismo. Ha una conclusione murata e partecipa all'azione che porta al rigore poi cancellato dal VAR. Uno dei pochi cambi che porta qualcosa).
GINEITIS 4.5 - La fotografia della sua partita arriva al 26' della ripresa: ha spazio e tempo per calciare, ma invece di tirare si sposta e si fa fermare. Una scelta incomprensibile. Nel finale, poi, confeziona anche un cross direttamente tra le braccia del portiere. Troppa paura di giocare e pochissima lucidità.
CACCIAMANI 5.5 - Parte con qualche iniziativa interessante, soprattutto sulla fascia, ma finisce presto per intestardirsi nelle giocate individuali. Non riesce a trasformare la vivacità in qualcosa di realmente pericoloso. Abate lo sostituisce con Aboukhlal nella ripresa. Volenteroso, ma inconcludente (dal 18' st Aboukhlal 5.5 - Non fa miracoli, ma almeno porta aggressività. Ruba qualche pallone, cerca di saltare l'uomo e prova a mettere pressione alla difesa del Monza. Non è abbastanza per ribaltare la partita, ma almeno non si nasconde. Ingresso positivo rispetto alle ultime uscite).
ORISTANIO 4.5 - La sua partita potrebbe cambiare dopo appena pochi secondi: si trova davanti al portiere e colpisce clamorosamente il palo. Sarebbe servito il gol per dare una svolta alla serata. Non arriva e, dopo quell'episodio, sparisce praticamente dal gioco. Abate lo toglie dopo dieci minuti della ripresa. Il rimpianto più grande e anche una prestazione troppo povera (dal 11' st Vlasic 5 - Entra per dare qualità e personalità, ma non cambia praticamente nulla. Si vede poco e quando ha la palla tra i piedi non riesce ad accendere la squadra. Da uno come lui era lecito aspettarsi molto di più. Ennesima occasione persa).
KULENOVIC 4.5 - Lotta, sì. Ma con risultati praticamente nulli. Un'ammonizione, qualche duello perso e pochissima presenza dentro l'area. Il Torino ha bisogno di un centravanti che faccia paura e lui non ci riesce mai. Un attaccante che non lascia traccia (dall'11' st Zapata 5.5 - Qualche spunto in più rispetto a chi sostituisce. Ha una buona occasione, supera l'uomo e calcia però troppo presto, mettendo a lato. Non è ancora abbastanza per cambiare il volto dell'attacco. Almeno crea un'occasione, che stasera è già qualcosa).
SIMEONE 5 - Serata complicata. Non gli arrivano palloni giocabili, ma anche quando potrebbe incidere non riesce a trovare la giocata. Nella ripresa combina pochissimo e finisce inghiottito dalla pochezza offensiva del Toro. Isolato, ma non abbastanza per essere assolto.
ABATE 4.5 - Questa volta c'è poco da salvare anche nelle scelte dell'allenatore. Il Torino parte malissimo, concede troppo al Monza e dopo il vantaggio brianzolo non trova una vera reazione. I cambi migliorano qualcosa, ma non abbastanza e soprattutto troppo tardi per cambiare l'inerzia della partita. Il problema non è soltanto l'eliminazione dalla Coppa Italia. È l'atteggiamento di una squadra che, dopo le sconfitte in campionato, avrebbe dovuto avere fame, rabbia e voglia di riscatto. Invece il Monza sembra più determinato, più organizzato e persino più pericoloso. Terza sconfitta consecutiva e Torino che sembra già aver smarrito la propria identità.
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