Toro, Ché speranza: Adams è rinato con Abate e ora il rinnovo è una priorità
Il patto stretto a Pinzolo tra Ignazio Abate e l’attaccante scozzese ha cambiato la stagione di Ché Adams: due gol nelle prime tre giornate, decisivo contro la Fiorentina e sempre più centrale nel progetto granata. Il contratto scade nel giugno 2027.
Toro, la metamorfosi di Adams: da esubero a certezza
Meno male che Adams, Ché. Lo cantano i tifosi del Toro e lo pensa anche Ignazio Abate, che nello scozzese ha trovato un bomber forse insperato in un attacco ancora alla ricerca dei gol di Duván Zapata e Giovanni Simeone.
Due reti nelle prime tre partite di campionato non sono soltanto un buon bottino: sono il segnale più evidente della trasformazione di Ché Adams, mai partito così forte con la maglia granata. Un giocatore silenzioso, ma tremendamente efficace, che dopo un’estate di dubbi e incertezze si è ritrovato al centro del progetto.
E adesso il Torino vuole tenerselo stretto.
Il patto di Pinzolo tra Abate e Adams
La svolta è arrivata durante il ritiro di Pinzolo. Dopo le vacanze e in piena fase di mercato, Adams aveva più di un dubbio sul proprio futuro. L’idea di lasciare il Toro era concreta, anche per sfruttare la vetrina del Mondiale.
Poi il confronto con Abate ha cambiato prospettiva.
«Ci siamo parlati – aveva raccontato l’allenatore del Torino – e gli ho detto che se fosse rimasto, sarei stato felice. Lui ha qualità, fa gol e fa reparto: le dinamiche di mercato sono fastidiose, ma volevamo tenerlo. Lui ha sempre dato priorità al Toro e gli ho chiesto di avere la testa giusta».
Un patto semplice, ma rispettato da entrambe le parti. Adams è rimasto e ha ritrovato fiducia, centralità e soprattutto gol.
Due gol in tre partite: così Adams si è preso il Toro
La sua stagione era cominciata senza nemmeno un minuto da titolare. Nel debutto ufficiale, a Ferragosto contro la Carrarese in Coppa Italia, Adams non era stato schierato dall’inizio.
Poi è arrivato il Milan.
Entrato nei minuti finali, lo scozzese ha trovato al 93’ un gol bellissimo, inutile però per evitare la sconfitta nella prima giornata di campionato. Un segnale che Abate ha raccolto immediatamente.
Contro il Sassuolo il tecnico lo ha infatti schierato al fianco di Simeone nel 3-5-2. E a Firenze è arrivata la scelta ancora più significativa: Adams unica punta titolare, con Simeone inizialmente in panchina.
Per 83 minuti lo scozzese ha fatto un lavoro enorme. Poi ha aggiunto la ciliegina: il gol del sorpasso e della vittoria, sfruttando l'assist e inventandosi un'altra piccola acrobazia.
Adams segna gol pesanti: il Toro si aggrappa a lui
Il dato che più impressiona, però, non è soltanto il numero delle reti. È il loro peso.
Adams raramente segna gol banali e, soprattutto, spesso trova il modo di lasciare il segno quando serve. Nel 2026 ha già prodotto 10 punti con reti decisive contro Lecce, Pisa e Fiorentina, oltre al 2-2 nel derby dello scorso maggio.
In Coppa Italia, invece, aveva trascinato il Torino ai quarti di finale con una doppietta nella vittoria sul campo della Roma, lo scorso gennaio.
L'unico vero passaggio a vuoto è stato quello contro il Milan di due settimane fa. Quasi un'eccezione che conferma la regola.
«Più tre, il Toro non molla mai!», ha scritto Adams sui social dopo la vittoria di Firenze. Un messaggio che racconta bene anche il nuovo spirito dell'attaccante.
Il rinnovo di Adams: il Torino vuole muoversi in anticipo
Il rendimento di queste prime giornate cambia inevitabilmente anche i piani societari.
Adams è arrivato al Torino nell'estate del 2024 a parametro zero e ha un contratto in scadenza nel giugno 2027. Il club granata vuole evitare di arrivare alla scadenza e rischiare di perderlo da svincolato.
Per questo le prime manovre per il rinnovo potrebbero partire nelle prossime settimane, con il direttore sportivo Gianluca Petrachi chiamato a lavorare sull'accordo.
Una situazione che fino a poco tempo fa sembrava tutt'altro che scontata. Nell'ultima sessione di mercato Adams era convinto di poter lasciare Torino. Cercava una nuova destinazione e sperava anche di sfruttare la vetrina della Coppa del Mondo.
Nessuno, però, si è fatto avanti concretamente.
E alla fine il mancato trasferimento potrebbe trasformarsi nella migliore notizia possibile per il Toro.
Adams secondo miglior marcatore scozzese in Serie A
Con il gol segnato alla Fiorentina, Adams è salito a quota 17 reti in Serie A, diventando il secondo miglior marcatore scozzese nella storia del campionato italiano.
Davanti a lui c'è soltanto Scott McTominay, autore di 22 gol. Adams ha invece superato Lewis Ferguson, fermo a 15.
Una classifica che assume ulteriore significato considerando la situazione di McTominay, costretto a fermarsi per un problema cardiaco e alle prese anche con riflessioni sul proprio futuro a Napoli.
Come Adams al Torino, anche McTominay rappresenta ormai una certezza del calcio italiano.
Ma oggi, sotto la Mole, il sorriso è tutto di Ché.
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