Torino, difesa sotto esame a Frosinone: Abate prepara la rivoluzione. Trema un titolare

Torino, difesa sotto esame a Frosinone: Abate prepara la rivoluzione. Trema un titolareTUTTOmercatoWEB.com
Saul Coco gara col Milan
© foto di Daniele Buffa
Oggi alle 15:00Notizie
di Elena Rossin
fonte La Stampa
Torino, la difesa di Abate cerca risposte contro il Frosinone. Otto partite su nove con gol al passivo: possibili cambi in formazione e nuovo modulo.

La trasferta di Frosinone non è una partita come le altre per il Torino. Per i granata rappresenta un vero e proprio esame di maturità, soprattutto per una difesa che continua a concedere troppo e che finora non ha trovato la continuità necessaria. La squadra di Abate ha subito almeno un gol in otto delle prime nove giornate di campionato: un dato che accende inevitabilmente i riflettori sul reparto arretrato.

Allo Stirpe servirà una prestazione di alto livello. Dall'altra parte ci sarà infatti una delle grandi rivelazioni della Serie A: il Frosinone di Alvini, capace di trasformare il proprio stadio in un fortino e di costruire un percorso offensivo da protagonista.

Per il Torino, insomma, il margine d'errore si riduce. E Abate lo sa bene: la priorità è ritrovare solidità difensiva, anche a costo di cambiare qualcosa nell'assetto della squadra.

Frosinone-Torino, un attacco da 22 gol mette paura ad Abate

Il Frosinone arriva alla sfida con numeri che spiegano perfettamente le difficoltà dell'impegno. La formazione di Alvini ha vinto quattro (Venezia, Como, Sassuolo e Lecce) delle cinque partite casalinghe disputate, con l'unico passo falso arrivato contro la Juventus. Ma soprattutto ha dimostrato di avere un potenziale offensivo di primissimo livello.

Sono 22 le reti realizzate dai ciociari, hanno fatto meglio soltanto Inter e Roma. Un dato che trasforma la trasferta dello Stirpe in un autentico crash test per la retroguardia granata.

Abate conosce bene le caratteristiche dell'avversario e non nasconde le difficoltà che attendono il Torino.

“Ogni fine settimana è un banco di prova in cui c'è da sporcarsi le mani. Il Frosinone lo conosco bene, è completamente votato all'attacco e il risultato passerà da una grande fase difensiva”.

Il tecnico granata insiste soprattutto sull'atteggiamento: “Dovremo farla in modo egregio sia quando alziamo il baricentro che quando ci abbassiamo, ma la mia squadra è organizzata e crede in quello che fa”.

Poi arriva il richiamo più importante: serve alzare l'asticella sul piano mentale. Secondo Abate, infatti, una parte consistente dei gol incassati è arrivata per disattenzioni evitabili.

“Quattro o cinque gol subiti sono frutto di errori banali, senza saremmo in linea”.

Difesa Torino, possibile riposo per Ismajli: Cömert torna in corsa

Il reparto arretrato resta il principale tema di riflessione in casa granata. Il blocco formato da Coco, Ismajli e Comuzzo ha mostrato segnali di crescita, contribuendo a migliorare l'organizzazione difensiva della squadra.

Ma il calendario impone valutazioni differenti. Quattro partite in tredici giorni rappresentano un impegno pesante e Abate potrebbe decidere di concedere un turno di riposo a uno dei tre.

Il principale indiziato sarebbe Ismajli, anche alla luce dei precedenti problemi fisici. L'albanese è in ballottaggio con Cömert, giocatore che nelle ultime settimane è progressivamente uscito dalle rotazioni e che non scende in campo dalla trasferta di Bologna a settembre.

La gestione delle energie potrebbe quindi cambiare gli equilibri della difesa proprio nella partita più delicata.

Fasce in emergenza: Abate studia nuove soluzioni

I dubbi maggiori riguardano però le corsie esterne. L'emergenza non è ancora rientrata e le alternative a disposizione dell'allenatore sono condizionate da diversi problemi fisici.

Il recupero di Cacciamani appare molto difficile, mentre Rodriguez e Fortini sono ancora indisponibili. Una situazione che obbliga Abate a valutare attentamente uomini e strategie.

“Ho diverse opzioni e valide alternative. Anche da un punto di vista strategico devo decidere chi parte dall'inizio e chi entra a gara in corso”, ha spiegato il tecnico.

Tra le ipotesi c'è anche la possibilità di vedere un Torino inedito. A destra potrebbe ricomporsi la coppia già utilizzata contro l'Udinese, con Belghali e Oristanio, mentre sulla corsia opposta Comuzzo potrebbe essere adattato nel ruolo di terzino sinistro.

Per l'altra maglia da titolare resta aperto il confronto tra Patterson e Aboukhlal.

Torino, possibile cambio modulo: prende quota la difesa a quattro

Non è da escludere nemmeno una modifica più profonda dell'assetto tattico. Abate sta valutando la possibilità di passare a una difesa a quattro, mantenendo invariata la mediana.

Una soluzione che permetterebbe al Torino di aumentare la protezione nella zona centrale del campo, proprio dove il Frosinone costruisce gran parte delle proprie iniziative offensive.

L'obiettivo è chiaro: limitare le linee di passaggio, ridurre gli spazi tra i reparti e impedire ai padroni di casa di trovare facilmente profondità e superiorità offensiva.

Non sarebbe soltanto una scelta legata agli uomini disponibili, ma una risposta precisa alle caratteristiche dell'avversario. Contro il miglior attacco possibile, almeno per caratteristiche e rendimento, Abate vuole un Torino più compatto e meno vulnerabile.

Perri, la Nazionale e la fiducia di Abate: “Merita la convocazione”

Tra le poche certezze in vista della trasferta c'è Perri. Il portiere granata arriva alla partita con l'entusiasmo ritrovato grazie alla convocazione in Nazionale, un riconoscimento importante anche dopo alcune critiche ricevute nelle scorse settimane.

Abate ha voluto difenderlo pubblicamente, sottolineando il valore del suo lavoro.

“Sono contento della convocazione, è merito suo”, ha dichiarato il tecnico, prima di aggiungere una riflessione sul peso delle responsabilità: “A volte è stato criticato, bisogna avere spalle larghe per fare questo lavoro in determinate piazze”.

Un attestato di stima che conferma la fiducia dell'allenatore nel proprio portiere.

Ora, però, la parola passa al campo. A Frosinone il Torino non può permettersi altre distrazioni: la difesa è chiamata a dare risposte concrete e Abate vuole finalmente vedere una squadra capace di proteggere il proprio risultato.