Super Champions: accelerata da parte dell’ECA

Convocata una nuova assemblea a inizio giugno. L’associazione dei club europei ha stilato i princìpi su cui si fonderà il calcio del futuro.
25.04.2019 19:10 di Elena Rossin   Vedi letture
© foto di Imago/Image Sport
Super Champions: accelerata da parte dell’ECA

L’Eca, l’associazione dei club europei presieduta da Andrea Agnelli, ha deciso di anticipare l’assemblea generale da settembre a giugno, per l’esattezza il 6 e il 7 a Malta per discutere sul calendario del calcio europeo dopo il 2024, ossia sulla super Champions League e le altre due competizioni. Il cambio di data è da mettersi in relazione con l’incontro che si terrà a Madrid il 6 e 7 maggio fra i rappresentanti delle leghe calcistiche eurpoee capitanate da Javier Tebas, presidente de “La Liga” spagnola contrario alle idee congiunte di Uefa e Eca.

Dopo l’incontro del marzo scorso ad Amsterdam, dove si riunirono più di 230 delegati delle squadre più importanti d’Europa, e un altro nella sede dell’Uefa a Nyon con la partecipazione di un consistente gruppo di delegati dei club per parlare del calcio del futuro l’appuntamento era fissato a Ginevra per il 9 e 10 settembre, ma è evidente che l’anticipo sia mirato anche a chiarire la totale unità di intenti fra grandi e piccoli club, come anche riportato da Sky Sport. Nella lettera che l’Eca ha spedito alle società per invitarle all’assemblea di Malta a giugno si dice che nell’incontro di Madrid di maggio si parlerà proprio dei progetti per il calcio Post 2024 e che l’Eca e la Uefa avevano invitato i rappresentanti delle leghe a un colloquio preventivo privato che è rimasto inevaso e le stesse due associazioni non sono state invitate a Madrid.

I princìpi fondamentali dell'Eca per il calcio del futuro:

Più calcio europeo fa bene al gioco (per tifosi, società, sviluppo culturale, sportivo e finanziario).
Un sistema piramidale "Pan European League" con continuità e opportunità per i club di crescere e svilupparsi all'interno di esso.
Miglioramento della mobilità e del dinamismo nelle competizioni attraverso il sistema della promozione e la retrocessione.
Partite europee con maggiore qualità sportiva e un ambiente più competitivo a tutti i livelli.
Una piattaforma inclusiva per tutti i club, basata sulla meritocrazia sportiva, non sul privilegio storico.
Aperto a tutti, mantenendo così vivo il sogno.
Sforzarsi di mantenere la simbiosi con i campionati nazionali (mantenimento dell'accesso e rilevanza della concorrenza).