L’ex arbitro Casarin: "Dobbiamo abbassare i toni, ma gli arbitri tornino ad essere protagonisti"

L’ex arbitro Casarin: "Dobbiamo abbassare i toni, ma gli arbitri tornino ad essere protagonisti" TUTTOmercatoWEB.com
Paolo Casarin
Ieri alle 12:00Notizie
di Elena Rossin
fonte La Gazzetta dello Sport e Tmw

Anche nel 18esimo turno di Serie A sono state tantissime le polemiche per le decisioni arbitrali, dal gol di Scalvini, al fuorigioco di Scamacca, ai rossi alla Lazio, fino al rigore di Piccoli. Per parlare di questa situazione ha parlato a La Gazzetta dello Sport l'ex direttore di gara Paolo Casarin. Queste le sue considerazioni: "Dobbiamo abbassare i toni. Troppe polemiche. Ma credo che l’arbitro debba tornare ad essere la figura principale, deve rimettersi a comandare, a decidere, dev’essere centrale. Il Var? Non si torna indietro, chiaro, ma i varisti dovrebbero fare meno i... ricercatori: quando c’è l’errore grosso da correggere va bene, ma in altri casi, beh, chi è in campo deve decidere di più".

Casarin lamenta anche una poca collaborazione da parte dei calciatori: "Sembra quasi che, vedendoli un po’ in difficoltà, i calciatori incrementino certe situazioni in gioco, le simulazioni appunto, che poi magari portano anche a certi rigori. Non devono fare i furbi: evitarlo aiuterebbe. Il calcio ha bisogno di tutti e questi… tutti hanno funzioni diverse ma devono andare nella stessa scia".

Infine, Casarin ha espresso le sue idee riguardo l'intervento del Var anche in situazione di doppio giallo e della 'luce' sui fuorigioco: "Non sono d'accordo sull'intervento del Var sul doppio giallo. Finirà per creare altri problemi. Mi piace invece tornare al fuorigioco 'con la luce'. È sempre e sarà sempre questione di centimetri, ma in quel caso il fuorigioco diverrebbe più facile, evidente".