Simeone lancia l’allarme: “Salviamo il pianeta”. Il Cholito va oltre il calcio e si schiera per l’ambiente

Simeone lancia l’allarme: “Salviamo il pianeta”. Il Cholito va oltre il calcio e si schiera per l’ambienteTUTTOmercatoWEB.com
Giovanni Simeone
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Oggi alle 10:45Notizie
di Elena Rossin
fonte Tuttosport
Giovanni Simeone sensibilizza i tifosi del Torino sui rischi del cambiamento climatico e sull’esaurimento delle risorse naturali: il messaggio del Cholito sull’allarme lanciato dall’Onu

Giovanni Simeone non parla soltanto di calcio. Il Cholito, attaccante del Torino, ha scelto ancora una volta i social per lanciare un messaggio di sensibilizzazione su un tema che riguarda tutti: la tutela dell’ambiente e il futuro del pianeta.

Con quasi 800 mila follower su Instagram, Simeone ha condiviso l’ultimo appello di Unep_es, il programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, dedicato agli effetti del cambiamento climatico e al progressivo aumento delle temperature globali.

Simeone e l’appello dell’Onu: “Salviamo il pianeta”

Il messaggio rilanciato dall’attaccante argentino mette in guardia dai rischi legati al riscaldamento globale. Il superamento della soglia di 1,5°C, si legge nel contenuto condiviso da Simeone, può aumentare il rischio di eventi meteorologici estremi, innalzamento del livello del mare, perdita di ecosistemi, problemi per la sicurezza alimentare e idrica e conseguenze sulla salute e sulle infrastrutture.

Un allarme che il Cholito ha deciso di fare proprio, sfruttando la propria popolarità per dare visibilità a una questione che considera evidentemente più importante del semplice terreno di gioco.

“Il pianeta sta per entrare in una fase di sovrasfruttamento”, è il concetto rilanciato da Simeone.

L’Earth Overshoot Day e il consumo delle risorse

Al centro della campagna c’è anche il tema dell’Overshoot Day, il giorno dell’anno in cui l’umanità ha consumato tutte le risorse naturali che la Terra sarebbe in grado di rigenerare nell’arco dello stesso anno.

In Italia, nel 2026, l’Overshoot Day è caduto il 3 maggio. Da quella data, secondo questo indicatore, è come se il nostro Paese avesse già utilizzato il proprio budget ecologico annuale, continuando quindi a consumare risorse a un ritmo superiore alla capacità di rigenerazione della natura.

Un tema complesso che Simeone ha scelto di portare all’attenzione dei suoi follower attraverso un messaggio semplice e immediato.

Il Cholito, dai messaggi al Torino alla sensibilità sociale

Non è la prima volta che Simeone utilizza i social per mandare messaggi che vanno oltre il calcio. Dopo le partite, soprattutto nei momenti difficili, l’argentino ha spesso insistito su concetti come squadra, unità e percorso condiviso.

“Buon lavoro di squadra”, “Inizia il nostro percorso”, “Tutti insieme”: parole che raccontano una filosofia basata sul noi prima dell’io e che, questa volta, si sposta dal calcio a una questione di portata globale.

La scelta di condividere il messaggio dell’Onu si inserisce proprio in questa linea: utilizzare la visibilità di un calciatore professionista per accendere i riflettori su un problema che riguarda il presente e, soprattutto, il futuro delle prossime generazioni.

Thorsby, l’altro calciatore in prima linea per l’ambiente

Simeone non è però il primo calciatore a esporsi pubblicamente sui temi ambientali. Tra gli esempi più noti nel calcio europeo c’è Morten Thorsby, ex Genoa e Sampdoria e oggi alla Cremonese, da tempo impegnato nella promozione della sostenibilità.

Il centrocampista norvegese è stato soprannominato la “Greta Thunberg del calcio” proprio per il suo impegno sul fronte ambientale. Dal 2021 indossa la maglia numero 2 come riferimento all’Accordo di Parigi del 2015 e, nello stesso anno, ha fondato We Play Green, iniziativa nata per promuovere comportamenti più sostenibili nel mondo del calcio.

Anche sul terreno di gioco Thorsby ha cercato di trasformare le proprie convinzioni in gesti concreti. Con la Norvegia, all’ultimo Mondiale, è stato il primo calciatore a indossare scarpe da calcio realizzate con materiali riciclati e naturali, tra cui canna da zucchero, mais, bottiglie di plastica, semi di ricino e fibre di legno.

Simeone pensa all’ambiente, ma ora c’è la Roma

L’impegno ambientale del Cholito arriva mentre il Torino prepara la sfida contro la Roma. Per Simeone sarà anche un’occasione per ritrovare il gol in campionato dopo essere andato a segno in Coppa Italia a Ferragosto.

La Roma è, tra l’altro, una delle vittime preferite dell’attaccante argentino: in carriera Simeone ha segnato sei gol ai giallorossi, seconda soltanto alla Lazio nella sua personale classifica.

Uno di questi gol è arrivato proprio con la maglia del Torino, il 14 settembre di un anno fa, quando la rete del Cholito permise ai granata, allora allenati da Baroni, di trovare il primo gol stagionale dopo due giornate senza segnare.

Se il Torino dovesse confermare il 3-5-1-1 visto al Franchi, Simeone sarebbe ancora una volta in ballottaggio con Adams per una maglia da titolare.

Il Cholito, intanto, ha già scelto la sua partita fuori dal campo: sensibilizzare sul futuro del pianeta e usare la propria voce per lanciare un messaggio che va ben oltre il calcio.