Serie A, Milan-Lazio 1–0

Kessié dal dischetto ha portato i rossoneri alla vittoria.
13.04.2019 22:29 di Elena Rossin   Vedi letture
Kessie
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Kessie

Partita equilibrata nel primo tempo con Piatek e soprattutto Immobile vicini a sbloccarla. Nel secondo prima un rigore dato da Rocchi ai rossoneri e annullato dal Var, poi, è stato comunque un penalty realizzato da Kessié a decidere l’esito della partita. Scintille alla fine fra i giocatori delle due squadre.

Subito Immobile ha provato a sbloccare la partita trovandosi a tu per tu con il portiere avversario, ma Reina tuffandosi a destra ha mandato la palla in angolo salvando la sua porta (3’). Ancora gli ospiti sono andati vicini al gol con Correa che servito da Immobile ha però calciato il pallone mandandolo alto (21’). Anche il Milan ha avuto le sue occasioni. Suso che però a calciato a lato dopo che Piatek, spalle alla porta,aveva difeso al sfera e gli aveva servito una bella palla (31’). Ma il rossonero che è andato più vicino a segnare è stato Piatek che su cross di Calabria si è elevato e di testa ha provato a indirizzare il pallone in rete, ma il tiro è finito si un soffio oltre il palo alla sinistra di Strakosha (32’). La Laizo ha sprecato una doppia occasione: prima su cross di Romulo Immobile non ci è arrivato e poi Luis Alberto ha svirgolato il tiro su imbeccata di Correa (37’).  E’ stato ancora il portiere biancoceleste ad evitare pericoli alzando sopra la traversa un tiro dalla distanza di Calhanoglu (42’). Il palo ha detto di no a Immobile che si era inserito fra le linee e di sinistro aveva colpito l’esterno del palo (43’). Il primo tempo si è chiuso a reti inviolate.

Nella ripresa come già nel primo tempo hanno continuano ad esserci occasioni sprecate anche per la bravura o la fortuna dei portieri fino al rigore che ha sbloccato il risultato. Sulla verticalizzazione di Caicedo Romulo ha tentato con un diagonale di sorprendere Reina senza riuscirci perché l’esperto portiere si è rifugiato in angolo (65’). Per non essere da meno del collega Strakosha si è esibito in una chiusura sul diagonale di  Piatek, pregevole l’azione di Zapata, entrato da poco la posto di Romagnoli, che aveva intercettato un pallone al limite della propria area e si era involato in quella biancoceleste per poi servirlo al polacco (71’). L’episodio che poteva cambiare l’andamento della partita è stato ribaltato dal Var. Dopo che Calhanoglu in area aveva saltato Bastos la palla è finita sul braccio di Acerbi e l’arbitro Rocchi ha indicato il dischetto del rigore, ma il Var ha richiamato il direttore di gara che dopo essere andato a rivedere al monitor l’episodio ha cambiato idea (76’). Si vede che però era destino che il gol arrivasse da calcio di rigore. Durmisi in area ha travolto Musacchio ed è subito sembrato lampante che ci fosse il rigore (78’). Sul dischetto è andato Kessié che ha spiazzato Strakosha portando il Milan in vantaggio (79’). Un cartellino giallo a Luis Alberto, che era diffidato e salterà la prossima partita con il Chievo, ha fatto arrabbiare Inzaghi che è stato allontanato (85’). La partita è terminata di fatto con due occasioni del Milan di raddoppiare: il sinistro a giro di Suso è stato sventato a mano aperta da Strakosha (91’) e poi Cutrone con un tiro di destro impreciso ha vanificato un contropiede (94’). Poco prima proteste dei laziali per un atterramento in area di Milinkovic-Savic giudicato da Rocchi non punibile (93’). Rissa alla fine fra i giocatori delle due squadre.