Pedersen che cos’ha? Contro il Brasile non era neppure in panchina. Il Torino in apprensione
Il terzino del Torino Marcus Pedersen non era neppure in panchina quando questa notte la sua Nazionale, la Norvegia, ha affrontato e eliminato agli ottavi il Brasile di Carlo Ancelotti dal Mondiale battendo i verdeoro per 2 a 1. Pedersen con il suo gol aveva garantito alla Norvegia di battere il Senegal 3 a 2 e di accedere ai sedicesimi.
Il ct Ståle Solbakken ha spiegato il perché dell’assenza di Pedersen
“Marcus ha avuto qualche problema negli ultimi giorni e anche oggi, quindi lo abbiamo rimandato in hotel. Abbiamo valutato a lungo se potesse scendere in campo, ma non si sente bene perché probabilmente ha accusato il contraccolpo dopo due gare molto impegnative”. Questa la spiegazione data dal commissario tecnico della Norvegia Solbakken all’emittente televisiva Nrk.
Una spiegazione che non dissipa le apprensioni
Le parole di Solbakken però non chiariscono quali siano i “problemi” accusati da Pedersen. Potrebbe trattarsi solo di un affaticamento, ma anche di altro. Di sicuro il Torino vorrà capire di cosa si tratta, tanto più che al momento sulle fasce come titolare certo ha il solo Pedersen visto che Lazaro è andato via a parametro zero, Obrador e Nkounkou non sono stati riscattati, Biraghi è sul mercato, Aboukhlal causa infortunio ha chiuso anticipatamente, per un infortunio al ginocchio, lo scorso campionato il 22 febbraio. E il giovane Cacciamani andrà testato per la Serie A.
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