Pedersen ultimo granata rimasto ai Mondiali, ed una delle poche certezze del Toro sugli esterni in vista della prossima stagione

Pedersen ultimo granata rimasto ai Mondiali, ed una delle poche certezze del Toro sugli esterni in vista della prossima stagioneTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 22:00Notizie
di Marcello Ferron
L'esterno norvegese è partito titolare dal primo minuto contro la Costa D'Avorio e domani potrebbe toccare di nuovo a lui contro il Brasile. E al momento è una delle poche certezze per Abate sulle fasce

Con l'eliminazione della Croazia di Nikola Vlasic ai sedicesimi di finale per mano del Portogallo, l'ultimo giocatore del Torino rimasto in corsa ai Mondiali è Marcus Pedersen, che con la sua Norvegia domani sera affronterà il Brasile di Carlo Ancelotti per un posto nei quarti di finale della rassegna iridata. Le possibilità che il terzino del Torino parta titolare anche contro la Seleçao sembrano piuttisto alte, visto l'infortunio subito da Ryerson nella fase a gironi.

Il Mondiale di Pedersen finora

Pedersen non è partito come titolare della nazionale scandinava in questo Mondiale, visto che nella partita contro l'Iraq gli era stato preferito appunto Ryerson, ed il terzino granata era rimasto in panchina per tutta la gara. Le cose sono cambiate nella seconda partita contro il Senegal, con Ryerson che è dovuto uscire per infortunio dopo pochi minuti e Pedersen che, una volta subentrato, ha sfruttato al meglio la sua chance segnando il primo gol norvegese nel successo per 3-2 contro la formazione africana. Rimasto inizialmente in panchina anche contro la Francia, partita nella quale è subentrato nella ripresa, Pedersen è stato schierato per la prima volta da titolare nella partita dei sedicesimi di fibale, vinta per 2-1 dai norvegesi sulla Costa D'Avorio, ed ora per lui si aprono le porte di una prestigiosa maglia da titolare nell'ottavo di finale contro la nazionale più titolata nella storia dei Mondiali.

Il norvegese punto fermo del Toro sugli esterni?

Pedersen al momento rappresenta anche una delle poche certezze del Torino sulle corsie laterali in vista della prossima stagione, visti gli addii di Lazaro ed Obrador, con il ritorno di quest'ultimo che appare in dubbio. Arrivato a vestire la maglia granata nell'agosto del 2024, ha totalizzato 29 presenze in Serie A ed una in Coppa Italia nella stagione 2024-2025, e 27 presenze in campionato e 3 in Coppa Italia nella stagione appena conclusa. Nelle battute finali della scorsa stagione ha trovato il primo gol con la maglia del Torino ed in generale in Serie A nella partita contro il Sassuolo, sua ex squadra, l'8 maggio 2026, vinta dai granata per 2-1.