Oristanio, da primo acquisto a zero minuti. E in caso di cambio modulo...
L’inizio della stagione non sta andando come previsto per Oristanio. Il trequartista di proprietà del Venezia, che durante l’estate sembrava poter diventare una delle pedine più interessanti per il nuovo Torino di Abate, non è ancora riuscito a trovare continuità né a conquistare un posto stabile nelle rotazioni. Il tecnico granata sta continuando a lavorare sulle soluzioni provate durante la preparazione estiva, alternando moduli e interpreti alla ricerca dell’equilibrio migliore. In questo contesto, però, Oristanio sembra non aver ancora trovato la collocazione più adatta alle sue caratteristiche. Una situazione che, almeno per il momento, lo ha relegato ai margini.
In campionato è ancora a zero
Dopo tre giornate dall’inizio della Serie A, il classe 2002 non ha ancora collezionato una presenza in campionato. L’unico gettone stagionale è arrivato in Coppa Italia, nella sfida contro il Monza, terminata con la vittoria dei lombardi. Quella partita sembrava poter rappresentare un punto di partenza importante. Oristanio, infatti, aveva avuto subito l’occasione per lasciare il segno, colpendo il palo con una conclusione potente nei primi istanti dell’incontro. Un lampo che, però, non è stato sufficiente a cambiare le gerarchie. Il giocatore continua quindi ad aspettare il momento giusto per poter dimostrare il proprio valore. Le prossime settimane potrebbero offrire nuove opportunità, soprattutto considerando la necessità di Abate di gestire le energie e ampliare le alternative a disposizione.
Vlasic e Adams davanti al trequartista
In questo tipo di configurazione, Vlasic rappresenta una delle principali opzioni, mentre Adams può essere adattato alle spalle dell’attaccante. Una scelta che riduce ulteriormente gli spazi per Oristanio. Con il 3-5-2, invece, la concorrenza potrebbe diventare ancora più complicata. Il modulo richiede infatti caratteristiche differenti e, almeno nelle prime scelte dell’allenatore, il trequartista non sembra essere una priorità. Oristanio dovrà quindi continuare a lavorare per convincere Abate. La concorrenza è forte, ma la stagione è ancora lunga: un buon impatto in allenamento e la capacità di sfruttare al meglio la prima occasione potrebbero permettergli di scalare rapidamente le gerarchie.
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