Open Var, il caso più seguito è in Torino-Inter. Tommasi: "E' rigore il braccio di Carlos Augusto"
Oggi ad Opern Var su Dazn, ha esordito il nuovo designatore arbitrale Dino Tommasi, che ha preso il posto ad interim al posto di Gianluca Rocchi, che si è autosospeso a seguito dell'indagine che lo vede coinvolto.
Il caso considerato più importante della 34esima giornata di Serie A è in Torino-Inter quando al 78esimo minuto avviene il tocco di mano in area di Carlos Augusto. "Niente, parata", ha subito sentenzionato l'arbitro Maurizio Mariani, mentre la sala Var ha consigliaro all'arbitro di prendere tempo, ma subito dopo hanno sentenziato che era rigore. "Braccio alto".
Dopo aver analizzato un'altra inquadratura in sala Var dicono: "Da questa inquadratura non è rigore, da questa no. Aspetta un attimo Mauri (Maurizio Mariani, ndr). "Cosa facciamo?", chiede Mariani, e gli rispondono: "È rigore perché il braccio è alto, è fuori sagoma. Ti consigliamo On Field Review per possibile rigore a favore del Torino".
Mariani va a vedere e dice: "Per me questo è in dinamica, è molto ravvicinata. Fatemela vedere da dietro. Per me non è rigore, è in dinamica". Poi gli fanno vedere un'altra inquadratura, e qui Mariani cambia l'idea iniziale: "No, questo è rigore sono d'accordo. Ha il braccio alto, è il destro, con questa inquadratura sono d'accordo. All'inizio sembrava in posizione naturale, l'ho visto da un'altra inquadratura ed era in posizione innaturale".
Tommasi ha poi commentato: "Situazione complessa, distanza davvero ravvicinata. È evidente che il braccio di Carlos Agusto è alto, fuori sagoma, fa se stesso più grande, il fallo di mano è chiaramente punibile. Mariani giustamente chiede di vedere varie camere per avere la certezza, l'arbitro deve essere sicuro al 100%. In questo caso la distanza ravvicinata non è attenuante, braccio troppo alto e fuori sagoma".
Copyright © 2026 - Tutti i diritti riservati