Le pagelle di Ele, Torino-Inter 2-2: Simeone e Valsic firmano la rimonta. Ilkhan che assist. Zapata dà spessore. Paleari nel 2° tempo fa la differenza. Coco mira disastrosa. D’Aversa coraggioso nei cambi. Adams un ectoplasma

Le pagelle di Ele, Torino-Inter 2-2: Simeone e Valsic firmano la rimonta. Ilkhan che assist. Zapata dà spessore. Paleari nel 2° tempo fa la differenza. Coco mira disastrosa. D’Aversa coraggioso nei cambi. Adams un ectoplasmaTUTTOmercatoWEB.com
Giovanni Simeone
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Oggi alle 12:00Primo Piano
di Elena Rossin
fonte Elena Rossin

Paleari: 6,5. Una parata strepitosa su Dimarco, quando il Torino era in svantaggio di un gol, ha riscattato il non essere stato impeccabile sulla rete subita in precedenza e poi è sempre stato attento. Non ha colpe sul secondo gol dei nerazzurri. Dimarco ha dato a Bonny  che si è visto murare il cross (6’). Dalla bandierina Sucis ha battuto corto e poi ha crossato, verso il secondo palo, e Akanji ha concluso, con lui fuori dai giochi, con la palla che è finita pochissimo oltre il palo (7’). Barella ha servito Thuram che ha crossato, ma la palla è stata deviata sul fondo da Ebosse (11’). L’arbitro ha lasciato correre, anche se l’Inter ha protestato, per una palla toccata con il braccio da Coco (sul calcio d’angolo battuto da Thuram in mezzo verso Carlos Augusto), ma si trattava di un rimpallo, dopo un colpo di testa di Carlos Augusto, con la sfera che era rimbalzata dalla coscia del granata (12’). Dimarco ha servito Bisseck che di testa ha cercato la conclusione, ma la palla era troppo centrale per impensierirlo (14’). In presa bassa ha fatto suo un tiro centrale e dal limite dell’area di Bonny, che sulla trequarti aveva saltato due avversari (20’). E’ risultato impreciso il cross di Darmian (22’). Dimarco, dopo un rimpallo fortuito di Bonny, ha avuto la meglio su Lazaro e ha calibrato bene il cross, divenuto assist, verso il secondo palo e Thuram di testa ha segnato con Ebosse e Gineitis che non sono riusciti a contrastarlo e lui che non ha letto al meglio la traiettoria del cross e non è riuscito a chiudere lo specchio (23’). E’ andato a prendere il cross di Sucic (26’). Sucic si è allargato e ha messo in mezzo, ma Bonny di testa non ha inquadrato la porta mandando alto (32’). Sul traversone di Darmian, Ismajli di testa ha anticipato tutti (35’). Ismajli ha anticipato Zielinski prima che concludesse (40’). Il filtrante di Thuram per Sucic è stato mandato in angolo da Coco (42’). Zielinski con un tiro al volo da fuori area ha cercato il gol, ma non ha inquadrato la porta (43’). Ha letto la situazione alla perfezione ed è stato lesto ad abbassarsi sulla conclusione di potenza di Dimarco respingendola e poi Darmian ha cercato di avventarsi sul pallone, ma Ebosse, in scivolata, ha evitato il pericolo: l’ex granata avrebbe calciato a botta sicura (47’). Barella ha messo una palla un po’ lunga per l’inserimento di Dimarco (50’). Darmian ha servito Thuram che è avanzato e poi è stato recuperato, ma la palla è arrivata a Barella che si è visto murare il cross (56’). Bonny ha sprecato il contropiede (57’). Sucic si è auto lanciato, ma Ismajli lo ha seguito e fermato (58’). Thuram ha visto l’inserimento di Zielinski e gli ha passato il pallone e il polacco lo ha smistato a Dimarco che ha tirato, ma è stato murato e poi Barella ha controllato la palla al limite dell’area e ha provato a servire Sucic calibrando male il passaggio (59’). Ismajli, dopo un uno contro uno, ha evitato che Thuram segnasse una doppietta sul preciso lancio di Dimarco (60’). Sull’angolo battuto da Dimarco, il blocco, giudicato regolare, di Thuram su Ismajli, ha fatto finire a terra il granata e ha permesso a Bisseck di saltare più in alto di tutti e di testa segnare (61’). Ha bloccato il cross di Thuram, servito da Darmian, per Esposito (64’). Ismajli ha chiuso Esposito sull’angolo battuto da Barella (67’). L’arbitro ha annullato il gol di Mkhytarian per fuorigioco di Thuram (83’). Esposito ha spinto, con entrambe le mani, Ismajli facendo fallo in attacco (87’). Il rasoterra col mancino di Zielinski non ha inquadrato la porta ed era anche debole (90’+1’). Thuram dalla distanza ha concluso, ma ha centrato in area Mkhitaryan (90’+2’). Ha letto bene la traiettoria del cross di Diouf e in uscita ha fatto sua la palla (90’+3’).

Coco: 5. Vabbè che non è un attaccante, ma tira sempre in curva. Servito da Simeone, da ottima posizione in area, ha tirato mandando con il piattone la palla altissima (8’). L’arbitro ha lasciato correre, anche se l’Inter ha protestato, per una palla toccata con il braccio da lui (sul calcio d’angolo battuto da Thuram in mezzo verso Carlos Augusto), ma si trattava di un rimpallo, dopo un colpo di testa di Carlos Augusto, con la sfera che era rimbalzata dalla coscia del granata (12’). Il filtrante di Thuram per Sucic è stato mandato in angolo da lui (42’). (Dal 54’ Marianucci: 6. D’Aversa gli ha chiesto di spingere e ha provato a farlo. Avanzando sulla trequarti ha incespicato sulla palla perdendola (59’). Ha crossato a giro in mezzo, tagliando la difesa nerazzurra, per Simeone (73’)).

Ismajli: 6. Il più delle volte molto attento nelle marcature, non era però nel posto giusto quando ha segnato Thuram ed è stato poco reattivo sul gol di Bisseck. Bonny ha eluso la sua marcatura e ha ricevuto palla, ma poi il suo cross è stato deviato (6’). Non era dove doveva in occasione della rete di Thjuram (23’). Sul traversone di Darmian, di testa ha anticipato tutti (35’). Ha anticipato Zielinski prima che concludesse (40’). Sucic si è auto lanciato, ma lui lo ha seguito e fermato (58’). Dopo un uno contro uno ha evitato che Thuram segnasse una doppietta sul preciso lancio di Dimarco (60’). Sull’angolo di Dimarco, il blocco, giudicato regolare, di Thuram su di lui lo ha fatto finire a terra e ha permesso a Bisseck di saltare più in alto di tutti e di testa segnare (61’); avrebbe potuto marcare un po’ meglio il tedesco. Ha chiuso Esposito sull’angolo battuto da Barella (67’). Sfruttando un errore dell’Inter ha servito Simeone che era spalle alla porta (71’). Esposito lo ha spinto con entrambe le mani facendo fallo in attacco (87’).

Ebosse: 5,5. Si è perso Thuram in occasione del gol, per il resto il suo lo ha quasi fatto. Ha contenuto Thuram che cercava l’affondo (3’). Barella ha servito Thuram che ha crossato, ma la palla è stata deviata sul fondo da lui (11’). Dimarco, dopo un rimpallo fortuito di Bonny, ha avuto la meglio su Lazaro e ha calibrato bene il cross verso il secondo palo e Thuram di testa ha segnato con lui, soprattutto, e Gineitis che non sono riusciti a contrastarlo (23’). In scivolata ha evitato che Darmian, calciando a botta sicura, creasse un pericolo sulla provvidenziale respinta di Paleari sul tiro di Dimarco; non ha fatto fallo perché ha prima toccato la palla e poi l’ex granata (47’). Sucic si è auto lanciato, ma lui lo ha seguito e fermato (58’). Ha atterrato Mkhitaryan che era partito in contropiede (86’) e l’arbitro lo ha ammonito e non espulso perché il fallo era a 50 metri dalla porta e il nerazzurro si era allungato molto la palla.

Lazaro: 5. Non ha spinto molto e Dimarco se l’è bevuto nell’assist che ha sbloccato il risultato. Dimarco, dopo un rimpallo fortuito di Bonny, ha avuto la meglio su di lui e ha calibrato bene il cross, divenuto assist, per Thuram che ha segnato (23’). E’ scivolato mentre cercava di crossare (27’). Sul suo cross Bisseck ha mandato in calcio d’angolo (41’). Vlasic ha cambiato gioco per lui che però era in fuorigioco (52’). (Dal 54’ Njie: 6,5. Doveva spingere e lo ha fatto. Sommer di riflesso ha respinto una sua conclusione (76’). Diouf lo ha trattenuto reiteratamente ed è stato ammonito (84’). Sul cross di Zapata è arrivato sulla palla, ma poi ma con una diagonale difensiva Dumfries gli ha impedito di rendersi pericoloso mandando la palla in calcio d'angolo (90’+4’)).

Ilkhan: 7. Non giocava da tre partite per qualche acciacco, ma si è fatto trovare pronto limitando Zielinnski e fornendo un pregevole assist a Simeone. Ha dato una pregevole palla in area a Simeone che però anche se di pochissimo non ci è arrivato (21’). Ismajli, sfruttando un errore dell’Inter, ha servito Simeone che poi, spalle alla porta, di tacco gli ha dato palla e con un delizioso l’assist lui gliela ha ridata e così con un pallonetto il Cholito ha beffato Sommer (71’). Il suo tiro è risultato un po’ strozzato (83’).

Gineitis: 5,5. Ha un po’ patito gli avversari, soprattutto Barella, dovendo giocare particolarmente basso. Ha ricevuto palla da Vlasic al limite dell’area, ma non l’ha controllata bene e così Akanji lo ha anticipato prima che tirasse (19’). Dimarco, dopo un rimpallo fortuito di Bonny, ha avuto la meglio su Lazaro e ha calibrato bene il cross verso il secondo palo e Thuram di testa ha segnato con Ebosse, soprattutto, e lui che non sono riusciti a contrastarlo (23’). Ha calciato una punizione da posizione interessante, ma la barriera nerazzurra l’ha mandata in calcio d’angolo (56’). (Dal 66’ Casadei: 6. Ha svolto il compito apportando fisicità. Dopo il tiro di Ilkhan un po’ strozzato gli è arrivata la sfera e anche lui ha provato la conclusione, non un granché, che deviata è finita a Sommer (83’). Ha mandato in calcio d’angolo il cross di Frattesi (88’)).  

Obrador: 5,5. Nel primo tempo lo si è visto davvero poco, meglio nella ripresa. Ha dovuto vedersela con Darmian che per la prima volta in campionato giocava titolare, ma nel confronto l’ex granata ha fatto meglio di lui. Ha sbagliato il cross mandando la palla troppo alta (38’). Ha crossato per la testa di Zapata, azione che ha poi portato al calcio di rigore per il Torino e al pareggio (78’).

Vlasic: 6,5. Un cecchino dagli 11 metri, come sempre. Prestazione di sostanza la sua. Ha saltato Sucic e ha crossato basso in mezzo verso Adams, ma Akanji ha spazzato (10’). Ha servito Simeone (18’). Ha dato palla a Gineitis al limite dell’area (19’). Ha cercato di servire in profondità Obrador, ma il suo cross rasoterra è stato letto da Sucic (51’). Ha cambiato gioco per Lazaro che però era in fuorigioco (52’). Dal dischetto del rigore ha calciato nel sette e Sommer, pur intuendo il lato, non ha potuto farci nulla (79’).

Simeone: 7. Il suo pregevole gol ha dato il via alla rimonta con pareggio finale e gli è stato utile per farlo arrivare in doppia cifra. Ed è stato vicino a fare doppietta. L’aria di casa gli fa bene: è da quattro partite di fila che segna. Sfruttando un errore della difesa nerazzurra su una giocata dal basso è arrivato al tiro che è stato deviato in calcio d’angolo (1’). Ha sfruttato un errore di Barella in area e ha servito Coco (8’). Servito da Vlasic ha sfruttato un rimpallo e ha conquistato una rimessa laterale in zona offensiva (18’). Ilkhan gli ha dato una pregevole palla in area, ma lui anche se di pochissimo non ci è arrivato (21’). Carlos Augusto lo ha chiuso (45’+1’). Ismajli, sfruttando un errore dell’Inter, lo ha servito e lui, spalle alla porta, di tacco ha dato palla a Ilkhan che poi con un delizioso l’assist gliela ha ridata e così con un pallonetto ha beffato Sommer (71’). Sul cross di Marianucci, ha preso posizione su Akanji  e poi ha cercato la conclusione in spaccata con la palla che è finita fuori di poco (73’). Barella lo ha trattenuto e l’arbitro lo ha ammonito (87’). (Dal 90’+1’ Tameze: n.g..).  

Adams: 5. Un ectoplasma, come se non fosse in campo. Bisseck lo ha anticipato prima che potesse concludere (37’). (Dal 66’ Zapata: 6,5. Non ha segnato, ma il suo ingresso in campo ha cambiato il volto del Torino. Sulla sua schiacciata di testa in area, cross di Obrador, il braccio destro di Carlos Augusto era alto e largo (i due giocatori erano molto vicini) e così il Var ha richiamato l’arbitro a rivedere l’azione al monitor, aveva lasciato correre forse perché non perfettamente posizionato per giudicare, che ha valutato che il braccio del nerazzurro fosse in posizione innaturale oltre la figura, già dall’inizio dell’azione, e quindi ha decretato il calcio di rigore per il Torino (78’). Sommer in uscita provvidenzialmente lo ha anticipato (81’). Thuram ha murato il suo tiro su sviluppo da calcio di punizione (85’). Cercando di recuperare palla ha fatto fallo a Diouf (89’). Ha crossato e Njie è arrivato sulla palla (90’+4’)).  

Roberto D’Aversa: 6,5. I suoi hanno reagito al doppio svantaggio pareggiando e a lui va il merito di aver avuto il coraggio di rendere la squadra più offensiva con gli ingressi prima di Njie e Marianucci (54’) e poi soprattutto di Zapata (66’), che ha letteralmente aumentato il peso specifico della squadra. Un vero peccato che però nel primo tempo la squadra sia stata troppo molle.
Non ha convocato, causa infortunio, Aboukhlal, mentre Nkounkou per scelta tecnica. Ha deciso di schierare Paleari in porta. Linea difensiva formata da Coco, Ismajli e Ebosse. A centrocampo Lazaro, preferito a Pedersen, Ilkhan, Gineitis, con Casadei e Prati in panchina, e Obrador. Vlasic sulla trequarti. In attacco Simeone e Adams.
L’equilibrio e i ritmi non elevatissimi hanno caratterizzato l’inizio del match. A sbloccare il risultato è stato Thuram (23’) e i suoi hanno accusato un po’ il colpo risultando poi alquanto imprecisi nella gestione della palla e quasi totalmente incapaci di arrivare dalle parti dell’area di Sommer, mentre l’Inter senza fretta ha poi condotto il gioco non rinunciando a cercare il secondo gol con Bonny (32’) e Zielinski (43’) senza però riuscire a trovarlo.
Nella ripresa subito Paleari ha salvato la porta sul tiro di Dimarco ed Ebosse ha impedito che sulla respinta arrivasse Darmian (47’). Con le sostituzioni di Lazaro e Coco e mandando in campo Njie e Marianucci, affidando a quest’ultimo anche compiti particolarmente offensivi e facendolo giocare in posizione un po’ più avanzata, ha provato a rendere la sua squadra più aggressiva (54’). Ma ad andare ancora in gol è stata l’Inter con Bisseck (61’) che ha creduto così di avere in tasca la vittoria. La svolta è arrivata con l’ingresso in campo di Zapata al posto di Adams (66’). Prima Simeone (71’) ha accorciato le distanze, poi hanno provato a pareggiare ancora il Cholito (73’) e Njie (76’), e infine ci è riuscito Vlasic su calcio di rigore (79’). I suoi si sono galvanizzati e i nerazzurri tutto subito hanno accusato il colpo. Nel finale è stato ammonito per proteste (82’) e l’arbitro ha annullato il gol a Mkhytarian per fuorigioco di Thuram (83’). Grossi pericoli la sua squadra non ne ha corsi neppure nel recupero quando l’Inter ha tentato il tutto per tutto cercando di creare qualche pericolo dalle parti di Paleari con Zielinski (91’), Thuram (92’) e Diouf (93’) e, anzi, ha provato a vincere creando alcune occasioni da gol con Zapata (81’, 85’ e 94’), Ilkhan (83’) e Casadei (83’).
Quattro partite in casa e 10 punti conquistati: è un bel bottino con la perla di aver frenato l’Inter, al metto della troppa rilassatezza con la quale i nerazzurri hanno affrontato il secondo tempo. E ora anche l’aritmetica dice che il Torino è salvo e lui ha assolto questo compito per cui era stato chiamato come promesso il prima possibile.

INTER: Sommer: 5; Bisseck: 6,5 (dall’88’ Frattesi: n.g.); Akanji: 5,5; Carlos Augusto: 5; Darmian: 6,5 (dall’81’ Dumfries: n.g.); Sucic: 6,5 (dall’81’ Mkhitaryan: n.g.); Barella: 6,5; Zielinski: 6; Dimarco: 7,5 (dall’81’ Diouf: n.g.); Thuram: 7; Bonny: 5 (dal 61’ Esposito: 5,5).
Cristian Chivu: 5,5.

Arbitro Maurizio Mariani: 6. Il Var ha dovuto richiamarlo per assegnare il rigore al Torino, ma per il resto ha preso decisioni corrette. Ha lasciato correre, anche se l’Inter ha protestato, per una palla toccata con il braccio da Coco (sul calcio d’angolo battuto da Thuram in mezzo verso Carlos Augusto), ma si trattava di un rimpallo, dopo un colpo di testa di Carlos Augusto, con la sfera che era rimbalzata dalla coscia del granata (12’). Ebosse in area in scivolata ha prima toccato la palla e poi Darmian quindi il contatto non era punibile (47’). Sulla schiacciata di testa in area di Zapata il braccio destro di Carlos Augusto era alto e largo (i due giocatori erano molto vicini) e così il Var lo ha richiamato a rivedere l’azione al monitor, aveva lasciato correre forse perché non perfettamente posizionato per giudicare, e così ha valutato che il braccio del nerazzurro fosse in posizione innaturale oltre la figura, già dall’inizio dell’azione, e quindi ha decretato il calcio di rigore per il Torino (78’). Ha annullato il gol di Mkhytarian per fuorigioco di Thuram (83’).
Ha ammonito: D’Aversa per proteste (82’), Diouf per una trattenuta reiterata su Njie (84’); Ebosse che ha atterrato Mkhitaryan che era partito in contropiede (86’), giallo e non rosso perché il fallo era a 50 metri dalla porta e con il nerazzurro che si era allungato molto la palla; Barella per una trattenuta ai danni di Simeone (87’).