L’eliminazione dalla Champions è costata cara alla Juventus: - 17% a Piazza Affari

Bruciati circa 300 milioni, quasi quanto il costo dell’operazione per portare in bianconero Cristiano Ronaldo.
17.04.2019 19:15 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Milano e Minanza e Quotidiano.net
Cristiano Ronaldo
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Cristiano Ronaldo
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

La sconfitta di ieri sera della Juventus ad opera dell’Ajax e la conseguente eliminazione dalla Champions League ai quarti di finale ha avuto oggi ripercussioni anche in Borsa. Infatti, il valore del club bianconero si è ridotto da 1,7 a 1,42 miliardi di euro a Piazza Affari, mentre quello del club olandese è aumentato di +8,45% alla Borsa di Amsterdam. Per l’esattezza sono stati bruciati circa 300 milioni di euro in termini di capitalizzazione e il titolo alla chiusura di Piazza Affari aveva perso il 17,69%. Nell’arco della giornata il titolo ha dovuto essere anche sospeso per eccesso di ribasso, – 24%, e poi si è un po’ ripreso fino ai valori della chiusura. I soldi andati oggi in fumo sono un po’ meno di quelli dell’operazione che ha portato Cristiano Ronaldo alla Juventus. L’importo complessivo speso dalla Juventus per aggiudicarsi il giocatore del Real Madrid era stato di 357 milioni, 30 mln dei quali per lo stipendio netto annuale del calciatore, contratto quadriennale, in assoluto l’operazione più costosa della storia del calcio italiano.