Il Fila chiude, niente porte aperte per (almeno) tre settimane: la decisione del Toro
Le condizioni del terreno di gioco del Filadelfia erano già apparse preoccupanti all’inizio di agosto, in occasione dell’amichevole contro il Vado. Il caldo intenso e la prolungata siccità avevano lasciato ampie zone del prato completamente secche, con terra in superficie, zolle e un terreno irregolare. Con il passare delle settimane, però, la situazione è ulteriormente peggiorata. L’utilizzo frequente del campo principale, unito alle alte temperature, ha reso il manto erboso sempre più deteriorato. Per una squadra di Serie A, un terreno in queste condizioni rappresenta ormai un problema che non può essere trascurato.
Tre settimane di lavori per rigenerare il prato
Il Torino ha quindi deciso di intervenire. Quello di ieri è stato l’ultimo allenamento della squadra sul campo principale del Filadelfia: da oggi la formazione di Abate si sposterà sul terreno secondario e, quando necessario, allo stadio Grande Torino. La scelta permetterà di preservare il campo durante i lavori di recupero. Il prossimo impegno casalingo, infatti, è ancora lontano: dopo la sfida con la Roma, il Torino tornerà a giocare in casa il 12 ottobre contro l’Udinese, al termine della sosta e della trasferta di Bologna. A partire da oggi verrà avviata la cosiddetta rigenerazione del manto erboso. Non è prevista una rizollatura completa, come avvenuto recentemente al Grande Torino, ma un intervento basato su nuove semine e lavorazioni specifiche del terreno. L’obiettivo è restituire il campo alla squadra nell’arco di circa tre settimane.
Niente più allenamenti a porte aperte
Durante questo periodo il Torino alternerà dunque il campo secondario del Filadelfia e lo stadio Grande Torino. Una soluzione necessaria anche per le caratteristiche del terreno più piccolo, che non dispone di tribune affacciate direttamente sul campo. Per questo motivo la società ha scelto, almeno temporaneamente, di sospendere gli allenamenti a porte aperte. I tifosi dovranno quindi attendere almeno fino a metà ottobre per poter rivedere la squadra al Filadelfia durante una seduta aperta al pubblico. La ripresa dipenderà anche dall’evoluzione dei lavori e, naturalmente, dal programma della squadra. Nella speranza anche di ritrovare risultati migliori.
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