Al Grande Torino Olimpico sugli spalti un’invasione nerazzurra e intanto la contestazione a Cairo dei tifosi del Toro prosegue
Ieri erano circa 14mila i tifosi dell’Inter, pieno il settore ospiti ma ce ne erano anche nei distinti e in tribuna, allo stadio Grande Torino Olimpico, praticamente il doppio rispetto ai 7 mila granata, si legge su Tuttosport, visto che nelle curve Maratona e Primavera continuata la protesta, iniziata il 1 febbraio con il disertare le partite casalinghe, nei confronti del presidente Cairo indetta dai gruppi organizzati che rimangono fuori dallo stadio.
Prima dell’inizio della partita gli Ultras Granata si erano dati appuntamento a partire dalle ore 12 al Filadelfia e poi un’ora e mezza prima del fischio d’inizio (ore 18) della partita un corteo di circa 200 tifosi si è diretto verso lo stadio. Per più di un’ora durante la partita a sentirsi sono stati i tifosi nerazzurri, ma poi quando il Torino ha iniziato la rimonta, era in svantaggio per 2 a 0, hanno abbassato decisamente i decibel e ad alzarli sono stati quelli granata e non è mancato l’ormai classico coro “Cairo devi vendere, vattene vattene”.
Mentre nella notte precedente il match sono stati appesi in vari punti della città striscioni che invitavano il Presidente a non andare a Superga il 4 maggio, giorno delle commemorazioni della Tragedia che vide perire il Grande Torino di ritorno da un’amichevole con il Benfica a Lisbona: “4/5 no Cairo”, «Il Grande Torino leggenda immortale. Cairo alla larga dal piazzale”.
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