Lettere alla redazione, arbitri recidivi in panchina?

16.04.2016 10:28 di Marina Beccuti Twitter:    vedi letture
Lettere alla redazione, arbitri recidivi in panchina?
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Vorrei esprimere come sempre la mia opinione e questa volta lo faccio sugli arbitri e il loro comportamento. Spiace dirlo, ma come tutte le caste, anche quella degli arbitri non è certo differente. Non solo si continua a fare finta di niente, ma si commette più volte lo stesso errore, vale a dire che nel caso specifico fa bene il sig. Bonfrisco a dire ciò che è solo un dato di fatto, che Rizzoli ha sbagliato in due partite importanti. Ora, che in Italia per come si decidono le cose, esistono due pesi due misure, lo sappiamo, ma l'evidenza non si può nascondere per sempre. Non giudico le decisioni dove in pochi secondi l'arbitro deve fare una scelta, ma il comportamento e la gestione che troppo spesso è personale. Sono ufficiali di gara è vero, ma le regole che devono essere rispettate dai giocatori, non devono pregiudicare un dialogo con i calciatori, un arbitro deve saper moderare se necessario e chiarire con i capitani delle squadre e non porsi con sguardi minacciosi da uno contro l'altro. Un arbitro deve potersi chiarire sul campo, comunicando di più, oggi non esiste la comunicazione! Esistono solo le decisioni, ineccepibili tra l'altro. Abbamo assistenti di porta,che fanno? Naturalmente dipende chi è l'arbitro e chi l'assistente di porta...Troppa soggettività...Bisogna essere più umani e confrontarsi con le squadre sul campo, più dialogo, magari nell'intervallo. Il calcio è cambiato così come la società in cui viviamo e per stare al passo bisogna cambiare alcune cose... Ora capisco che per tutelare la categoria degli arbitri si debba fare attenzione, ma è Medioevo come si sta comportando l'AIA. Quando un arbitro sta facendo male deve fare una pausa, è necessario. Un giocatore quando sbaglia troppo viene sostituito da un altro giocatore, non ci vedo nulla di male.Se si vuole continuare a gestire il calcio in questo modo non durerà molto e i segnali sono già arrivati, da un pezzo. Igor D'Alessandro