Amarcord: Coppa delle Coppe 1993-94, l'ultimo Toro europeo del "Mondo"

L'eliminazione ai quarti per mano dell'Arsenal segnò la fine di un ciclo e l'addio all'Europa fino al 2014
13.03.2019 10:05 di Marcello Ferron   Vedi letture
Emiliano Mondonico
© foto di Federico De Luca
Emiliano Mondonico

La sconfitta di misura subita ad Highbury contro l'Arsenal il 15 marzo 1994 segnò la fine del ciclo europeo del Torino targato Emiliano Mondonico. Un gol di Tony Adams fu sufficiente a castigare i granata, dopo il pari a reti inviolate al Delle Alpi. Quel 1993-94 segnò la conclusione di un ciclo importante, che ebbe i suoi apici con il terzo posto in serie A nel 1991-92, dietro solo al Milan degli Invincibili ed alla Juve e la sfortunata doppia finale di Coppa Uefa contro l'Ajax (gli olandesi vinsero il trofeo per la regola dei gol in trasferta dopo due pareggi, 2-2 a Torino e 0-0 in Olanda) e la vittoria nella Coppa Italia 1992-93. In questo caso la regola dei gol in trasferta fu favorevole al Toro, che dopo il 3-0 al Delle Alpi perse 5-2 all'Olimpico ma con le 2 reti siglate potè celebrare la vittoria, ad oggi l'ultimo alloro di prestigio conquistato dai granata. Forte delle vittoria in Coppa Italia il Torino la stagione successiva si presentò in Coppa delle Coppe (la coppa riservata ai club vincitori delle coppe nazionali). Dopo aver eliminato i norvegesi del Lillestrom al primo turno e gli scozzesi dell'Aberdeen agli ottavi i ragazzi di Mondonico come detto dovettero arrendersi all'Arsenal. In quella squadra vi erano nomi che hanno scritto pagine importanti nella storia del calcio, a cominciare dal portiere, Giovanni Galli, portiere del Milan di Sacchi con il quale conquistò uno scudetto e due Coppe dei Campioni. Chiusa la carriera da calciatore Galli si è cimentato in ruoli di dirigete sportivo per poi tentare di intraprendere la carriera politica. In difesa spiccava Enrico "Tarzan" Annoni, che oggi si diletta con il beach soccer dopo aver tentato la carriera di allenatore. Tra i difensori c'era anche Angelo Gregucci, attuale tecnico della Salernitana. Il croato Robert Jarni invece oggi è il selezionatore dell'under-19 di calcio a 5 croata.In quel Toro c'erano anche due uruguaiani che hanno lasciato il segno nella Serie A degli anni '90, Enzo Francescoli e Carlos "Pato" Aguilera. Francescoli (idolo di gioventù di Zinedine Zidane) oggi è il DS del River Plate, mentre Aguilera al termine della carriera si è distaccato dall'ambiente calcistico. Luca Fusi ed Andrea Silenzi erano rispettivamente il capitano ed il bomber di quel Torino:Fusi oggi allena le giovanili del Santarcangelo, mentre Silenzi (22 gol in totale nel 93-94) oggi è un dirigente sportivo.