L'agente Nappi: "Il Napoli riparta da Meret e Luperto"

07.05.2020 11:22 di  Claudio Colla   vedi letture
L'agente Nappi: "Il Napoli riparta da Meret e Luperto"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Focalizzatosi sul Napoli del suo assistito, Sebastiano Luperto (in contrasto aereo col granata Simone Zaza in foto), accostato al Toro come contropartita in un eventuale trasferimento di Andrea Belotti in azzurro (ipotesi che però al momento appare decisamente lontana), e di Alex Meret, il cui destino potrebbe essere intrecciato a quello di Salvatore Sirigu, l'agente Diego Nappi, ai microfoni di TMW, ha parlato ad ampio raggio: 

In virtù di questo momento, come già hanno detto molti addetti ai lavori, ci sarà sicuramente un cambiamento nelle trattative: idee nuove ed elasticità devono fare da padrone. Credo sia il caso di ridurre i tempi per un calciomercato effettivamente troppo lungo che va a discapito di allenatore e squadra. Mi sono confrontato con tanti direttori e colleghi, ed è possibile che le squadre restino immutate o cambino molto poco. Ma c’è voglia di grandi cambiamenti, c’è voglia di scrollarsi di dosso canoni obsoleti. Fondamentale resta sapere se e quando si riparte. A tal proposito seguiamo attentamente le proposte e i dibattiti che si susseguono, per capire come si vuol sfruttare questo momento di transizione.

Quanto è successo in questi mesi ha segnato profondamente, e, credo, per sempre, tutti noi. Le immagini da tutto il mondo, quelle emblematiche di Bergamo, e da Londra, dove peraltro abbiamo i nostri uffici, rimarranno indelebili nella mente del mondo intero. Adesso bisogna agire con cautela, e gestire al meglio la Fase 2, in ogni settore, compreso quello sportivo. Bisogna tutelare il sistema, l’uomo-calciatore, la sua salute e quella della sua famiglia, così come di tutte le persone che lavorano e investono in questo mondo. Al calciatore professionista dovrebbe esser data più voce, anche tramite chi lo rappresenta. Il calcio, dopotutto, non è soltanto un gioco ma un settore fondamentale della nostra economia”.

L'azione di Spadafora? Una ripresa delle attività comporta sempre delle difficoltà, nel calcio come in ogni altro settore. Bisogna, quindi, avere la lucidità e la serenità di programmarne la ripresa, come quella di tutte le attività sportive, nonostante le pressioni di cui sento tanto parlare. Il Governo deve prendersi le proprie responsabilità e decidere del futuro di tanti lavoratori che fanno parte del vasto mondo del calcio che non è composto solo dalla serie A ma da tante altre categorie alcune delle quali, ad oggi, con enormi difficoltà. Bisogna decidere, e soprattutto comunicare la decisone presa,una volta per tutte, in maniera chiara e attraverso canali di comunicazione più appropriati.

Il Napoli? Credo che Meret (97), Fabian Ruiz (96) e Luperto (96) rappresentino un’ottima base per il futuro. Luperto, come sempre, darà il suo contributo, da grande professionista qual è. In ogni caso, si continua a trattare per nuovi contratti, anche se dobbiamo ancora capire quali saranno le decisioni generali riguardo le scadenze. Con i nostri assistiti, in ogni caso, abbiamo avuto modo di confrontarci, nel periodo della Fase 1, e parlare tanto, non solo di calcio. Dopo ogni allenamento, è emersa la voglia di conoscere aspetti e problematiche del momento.

Nuovi calendari e nuovi format? Quel che conterà, a prescindere da tutto, sarà la solidità dei programmi nel far crescere i vivai e i giocatori nelle categorie. Troppe volte assistiamo a risorse completamente bruciate”.