Meteora granata: Samuel Ipoua

25.12.2019 13:15 di Marcello Ferron   vedi letture
Fonte: Calciobidoni.it
Meteora granata: Samuel Ipoua
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© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com

La stagione 1996-97 del Torino è probabilmente una delle più tristi ed anonime della storia del club. I granata, che la stagione precedente erano retrocessi in Serie B, falliranno infatti il ritorno in Serie A, concludendo il campionato cadetto con un deludentissimo nono posto. Ed in quella stagione passò sotto la Mole un giovanissimo attaccante camerunense, che si rivelò, purtroppo per il Toro, un'autentica meteora: Samuel Ipoua. 

Ipoua, dopo aver iniziato la carriera nel Nizza, venne acquistato dall'Inter, che lo girò però immediatamente in prestito al Torino. Inizialmente Samuel parte come uno dei due attaccanti titolari della squadra allenata da Mauro Sandreani, assieme a Florijancic, ex attaccante della Cremonese arrivato a parametro zero. Ma la sua avventura con il Toro nasce subito sotto una cattiva stella, ed Ipoua dimostra subito grandi difficoltà ad incidere e non riesce ad offrire un contributo concreto al Toro, fallendo anche alcune occasioni da gol ai limiti del clamoroso, non riuscendo a ripagare la fiducia che Sandreani ripone inizialmente in lui. A settembre il club, viste le difficoltà di Ipoua, corre ai ripari e decide di ingaggiare Marco Ferrante per rinforzare il reparto offensivo, scelta che si rivelerà, questa si, decisamente azzeccata, e per l'attaccante arrivato dal Nizza lo spazio in campo sarà sempre meno. Con la maglia del Torino alla fine totalizza soltanto 9 presenze, non riuscendo a realizzare nessuna rete, con all'attivo anche un'espulsione, rimediata contro la Salernitana. Finito totalmente ai margini della rosa, Ipoua viene ceduto al Rapid Vienna nel gennaio del 1997, e la sua avventura al Toro si conclude lì.

Successivamente, dopo l'esperienza viennese, anch'essa negativa, gioca in Germania, Francia, Belgio ed addirittura in Lussemburgo, dove chiude la carriera nel 2006, all'età di 33 anni. La sua esperienza al Torino è stata decisamente negativa, sei mesi nei quali non è riuscito ad incidere minimamente in maniera positiva, e che certamente gli valgono un posto tra le meteore granata.