L'Ansaldi che non ti aspetti. Un'altra scommessa vinta

07.11.2017 00:32 di Marina Beccuti Twitter:    vedi letture
L'Ansaldi che non ti aspetti. Un'altra scommessa vinta
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© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

E' stato l'ultimo acquisto del mercato granata, arrivato dopo la cessione di Davide Zappacosta, che è stata un po' una doccia gelata per i tifosi del Toro, che hanno visto partire un giocatore di sicuro avvenire, giovane ma già esperto in campo. Non per niente è stato ceduto al Chelsea.

Al suo posto è stato preso, un po' di fretta e furia, Cristian Ansaldi, 31enne argentino, che è arrivato in prestito biennale dall'Inter, che non l'aveva valutato appieno. Non è partito subito titolare con Miha, ma quando ha debuttato dal primo minuto, contro l'Udinese, ha subito messo in campo quella voglia di essere protagonista che piace tanto ai tifosi granata.

Ha la faccia da bravo ragazzo e non dà l'impressione di voler essere sulle prime pagine dei giornali per manie di protagonismo, ma vuole meritarsi le menzioni per quello che sa fare in campo, con determinazione, senza mai tirarsi indietro.

Non è abile solo in difesa, ma soprattutto nelle ripartenze e nel saper gestire la palla e indirizzare nel modo migliore al compagno, cercando di fare pochissimi errori. Uno così c'è da domandarsi come mai all'Inter non è emerso, ma si sa che prima di Spalletti i nerazzurri avevano qualche lacuna nel saper apprezzare i giocatori giusti. Forse perchè Ansaldi non ha l'arroganza di urlare e imporsi a battute o tweet. Eppure una certa esperienza internazionale ce l'ha, avendo giocato in Russia nello Zenit e anche nel Rubin Kazan, per poi contare anche un'esperienza in Spagna con l'Atletico di Madrid.

Il Toro ha scoperto un giocatore straordinario che sicuramente ha subito aumentato il suo valore, al punto da essere nuovamente convocato nella sua nazionale, della quale comunque ne faceva parte dal 2009, ma che mancava da tre anni.

Ansaldi sarà un sicuro protagonista di questa stagione e anche in futuro.

Un'altra scommessa vinta e il rilancio del Toro in campionato, dopo alcune partite finite male, e questo rinato entusiasmo portano anche la firma di Ansaldi. Il ragazzo argentino dalle sicure origini italiane, nato a Rosario e cresciuto calcisticamente nel Newell's Old Boys, che desta simpatia e rispetto. Umile ma con tanta grinta in campo. Scommettiano che è proprio uno da Toro?