Inter-Torino, le pagelle: Rossettini un solo errore, ma decisivo; del Gallo l'unico squillo

 di Alex Bembi  articolo letto 4789 volte
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Inter-Torino, le pagelle: Rossettini un solo errore, ma decisivo; del Gallo l'unico squillo

Hart 5: un paio di buone parate su Brozovic e Candreva, ma sul primo gol neroazzurro c’è tutta la sua collaborazione. L’uscita bassa era in netto anticipo, invece di bloccare va sulla palla molle e la fa carambolare sullo stinco di Icardi che segna senza calciare in porta. Sul missile terra area del KO invece, non può ovviamente nulla.

Zappacosta 5,5: un passo indietro rispetto alle ultime uscite, meno concreto, meno propositivo. I cross sbattono tutti sul primo avversario ed è anche troppo falloso.

Rossettini 6,5: una partita perfetta, concentrato, grintoso, decisivo come in occasione della respinta a botta sicura di Icardi, a due passi da Hart. Davvero il migliore in campo e meriterebbe un voto più alto se non perdesse l’unico duello proprio nel finale, quando l’argentino dell’Inter lo salta di potenza e segna la rete che vale 3 punti.

Moretti 6: torna titolare dopo due mesi e ci mette tutta la sua esperienza e senso della posizione. Con un po’ di fortuna compie anche un salvataggio miracoloso, respingendo di schiena un colpo di testa di Icardi che aveva tutto lo specchio della porta libero.

Barreca 6,5: continua a stupire, anche nella Scala del calcio, lui non è per nulla intimorito e difende con intelligenza. Esegue alla perfezione le diagonali e sfrutta la sua rapidità per salvifici interventi. Le sortite offensive non sono all’altezza del solito per numero e qualità, ma deve preoccuparsi di un giocatore della qualità di Candreva, non potrebbe fare diversamente.

Obi 5: impreciso, avulso dal gioco, Brozovic lo fa a fettine. Esce per i crampi e si becca i rimbrotti di Mihajlovic, prima di persona, poi anche pubblicamente: un giocatore della sua forza non può avere così pochi minuti nelle gambe. (60' Benassi 5,5: non entra in partita, commette falli sciocchi che sembravano vestigia di un passato ormai sepolto, superato con la sua maturazione. Colpevole sul secondo gol interista, forse più di Rossettini che perde il duello con Icardi. E’ dalla sua mancata chiusura che nasce l’azione che decide il match).

Valdifiori 5: dopo aver piacevolmente impressionato contro la Lazio, non riesce a dare continuità al rendimento che sembrava in salita. Oggi non gli riesce nulla, nemmeno la fase di interdizione dove eccelle solitamente. La difesa patisce anche la sua presenza/assenza.

Acquah 5:lui e Obi dovevano essere l’arma in più invocata dal tecnico granata, quel centrocampo muscolare che avrebbe messo in difficoltà le grandi squadre che fanno quasi sempre la partita. Invece naufraga insieme al nigeriano, surclassato da Banega. La sconfitta di oggi è figlia di molte cose, ma comincia dai duelli in mezzo al campo tutti strapersi dai granata. (75’ Baselli 6: prova a dare un po’ di qualità e alla fine risulta in pochi minuti più propositivo di tanti altri).

Ljajic 5: teneva alla sfida contro la sua ex squadra in maniera particolare, ma non riesce a incidere mai. Con l’entrata di Maxi diventa trequartista, ma anche in un’altra posizione la sua vena è spenta. Serataccia che si conclude con l’infortunio finale che lo costringe a lasciare in 10 i compagni visto i cambi ormai esauriti.

Belotti 6,5: non gli arriva mai un pallone buono e lui che fa? Si intristisce ed esce dal gioco? nemmeno per idea: va a prenderseli da solo, con le cattive. Lotta come un indemoniato fino a trovare il varco giusto, quello che il pasticcio Ansaldi-Miranda gli omaggia. Il sinistro è poderoso quando il piede buono, Handanovic non può nulla sul siluro che si vede arrivare contro.

Iago Falque 5: l’insufficienza allo spagnolo fa notizia in questo inizio di campionato strepitoso. Oggi però non entra proprio in partita, forse contratto dall’affaticamento muscolare che ha appena superato. Esce giustamente nell’intervallo. (46’ Maxi Lopez 6: entra per fare quello che gli riesce meglio, sportellate. In mezzo a due marcantoni come Miranda e Mourillo lui va a nozze, battagliando e vincendo spesso la contesa. Cinturato in uno di questi duelli, meriterebbe un rigore solare, ma Massa fa finta di nulla. Incredibilmente).

Alex Bembi