Il pagellone della stagione 2012/2013, l'attacco. Bianchi capitano e poco più, Barreto ancora da scoprire

03.06.2013 10:33 di Matteo Maero Twitter:    vedi letture
Il pagellone della stagione 2012/2013, l'attacco. Bianchi capitano e poco più, Barreto ancora da scoprire
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

A due settimane dalla conclusione della stagione 2012/2013, il "clima" si è adeguatamente raffreddato, rendendo possibile la corretta creazione di una sorta di pagella di fine anno. Questo "pagellone" in quattro puntate si basa sulla media aritmetica dei voti individuali attribuiti da TorinoGranata, tenendo conto del rapporto tra insufficienze e sufficienza.

Tocca ai "bombers", agli attaccanti, a quelli che più di ogni altro giocatore hanno il dovere di fare gol. Quest'anno l'attacco ha regalato momenti memorabili ai tifosi, così come estreme delusioni.

Bianchi (32 presenze, 11 Gol): Il capitano è lui e si sente. È il trascinatore non solo dei propri compagni ma di un mondo di tifo intero e di questo gliene saremo sempre grati. L'annata non è stata memorabile, anche a causa di un gioco che poche volte lo ha valorizzato, pagando più di tutti (o per tutti) il prezzo del "progresso" tecnico-tattico del team di Giampiero Ventura. Malgrado ciò, gli undici gol lo rendono capocannoniere stagionale dei Granata. L'ultimo gol ha fatto commuovere uno stadio intero.

Voto Migliore: 8 (Torino - Catania)

Voto Peggiore: 4.5 (Torino - Bologna, Juventus - Torino, Catania - Torino, Torino - Lazio)

Media Finale: 6.5

Meggiorini (31 presenze, 3 Gol): Paradossalmente il meno attacante della rosa. Corre su ogni pallone in avanti, lotta con tutti e non molla un attimo. Ma quando c'è da metterla nella cornice 7.29x2.10 metri, sembra avere frequenti black out. Insomma, il Toro può vantarsi di avere un vero e proprio "Mediano d'Attacco". Tuttavia, quest'anno i suoi soli 3 gol hanno reso possibili momenti tra i più gioiosi per la tifoseria: indimenticabile il suo 3-2 contro il Napoli ed il boato incredibile dell'Olimpico.

Voto Migliore: 8 (Inter - Torino)

Voto Peggiore: 5 (Torino - Udinese, Torino - Cagliari, Lazio - Torino, Torino - Fiorentina, Torino - Milan, Udinese - Torino, Torino - Palermo, Fiorentina - Torino, Torino - Genoa)

Media Finale: 6

Barreto (16 presenze, 3 Gol): Il suo arrivo ha scatenato reazioni contrastanti tra i tifosi, che non vedevano di buon occhio l'acquisto di un giocatore sostanzialmente fermo ai box da due anni. Mai come questa volta le reazioni hanno anticipato le prestazioni di PVB10: il brasilaino è sempre stato a cavallo della sufficienza, senza mai meravigliare ne in negativo ne in positivo. I 3 gol fatti (contro Napoli, Bologna e Fiornetina) si sono rivelati utili ma mai decisivi ai fini del risultato. Tuttavia, per un giocatore "fuori dal giro" da due anni questo scampolo di stagione può ritenersi positivo, sebbene sia lecito aspettarsi che il meglio debba ancora venire.

Voto Migliore: 6,5 (Pescara - Torino, Inter - Torino, Torino - Napoli, Bologna - Torino, FIorentina - Torino)

Voto Peggiore: 5 (Udinese - Torino, Torino - Palermo, Torino - Milan)

Media Finale: 5,8

Jonathas (11 presenze, 2 Gol): Grazie. Una parola semplice per definire un altrettanto semplice gesto come quello di un singolo gol. Contro la Lazio, se non ci avesse messo il piede su quel calcio d'angolo, sarebbe stato tutto profondamente diverso e forse peggiore. Col senno di poi, si può dire tranquillamente che quel gol va di diritto tra i tre più importanti della stagione 12/13. Jonathas è stato per una nottata l'uomo giusto al momento giusto e credo che non se lo dimenticherà tanto facilmente. Per il resto, la punta di Betim ha dimostrato in più frangenti coraggio e voglia di fare, sebbene gli sia mancata più volte la precisione sotto porta. Da riscattare.

Voto Migliore: (Torino - Lazio)

Voto Peggiore: 5 (FIorentina - Torino, Torino - Catania)

Media Finale: 6

Sgrigna (11 presenze, 1 Gol): Il gol all'esordio assoluto in Serie A contro il Pescara rimarrà il momento più alto della sua stagione granata. Dopodiché, alcune prestazioni discrete e nulla più. Scavalcato nelle gerarchie e reso inutile dall'acquisto di Barreto, verrà ceduto al Verona nel mercato di riparazione invernale.

Voto Migliore: 8 (Torino - Pescara)

Voto Peggiore: 5 (Napoli - Torino, Roma - Torino)

Media Finale: 6

Sansone (14 presenze, 2 Gol): Rimpianto: un gol pesante a Napoli e nessuna insufficenza all'attivo. Attacante rapido e capace di prodigiosi inserimenti negli spazi, poteva adattarsi alla perfezione negli schemi di Ventura, ma le sole ed inspiegabili 14 presenze (di cui solo 7 da titolare) ne hanno minato la serenità.  A gennaio se ne va per lo sfinimento a Genova, sponda Samp. Al suo arrivo dirà queste emblematiche parole: "La mia prima parte di campionato al Toro? Beh, diciamo che fino a ieri mi allenavo con loro".

 

Voto Migliore: 7 (Napoli - Torino)

Voto Peggiore: 6 

Media Finale: 6,5

Diop (2 presenze): Contro la Roma pochi minuti, contro il Cagliari pochi secondi in cui recita il ruolo di perfetta preda per le angherie di un bullo rossoblu, che sviene a terra per un buffetto involontario. Il rosso è inevitabile. Ancora acerbo, sia dal punto di vista tecnico che mentale.