Ventura: “Abbiamo dato una grande dimostrazione dal punto di vista tattico”

12.01.2014 17:11 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per TorinoGranata.it
Ventura: “Abbiamo dato una grande dimostrazione dal punto di vista tattico”
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Come commenta Torino-Fiorentina?

“Credo sia stata fatta dal Torino più che una buona partita, un’ottima partita. Avevamo di fronte una squadra che ha tantissima qualità e che gioca in maniera particolare e le abbiamo concesso quasi niente. La nostra chiusura degli spazi e la lettura delle situazioni è stata assolutamente buona e in alcuni casi quasi perfetta. Per quella che è la nostra dimensione sarebbe stata una partita perfetta se Barreto o Meggiorini o Cerci avessero segnato, sfruttando le palle importanti che hanno avuto. A parte qualche mischia in area non abbiamo concesso quasi niente e mediamente la Fiorentina crea decine di palle gol e oggi non ha praticamente fatto un tiro in porta se non nel primo tempo su punizione. Quindi complimenti alla mia squadra nel senso di giocatori e complimenti al gruppo nel senso di uomini. Oggi Gazzi ha giocato in un ruolo non suo e dopo due mesi che non andava in campo, così come Barreto che avrebbe potuto portarci in vantaggio e l’unico suo errore è stato quello di servire Cerci e non Farnerud, ma per il resto bene. Io sono orgoglioso di avere questa squadra e la squadra deve essere orgogliosa di quello che ha fatto e di avere uno stadio tutto granata con ventimila persone e i tifosi devono essere orgogliosi di avere dei giocatori che sanno cosa significa indossare la maglia granata con tutto quello che c’è alle spalle di questa maglia”.

 

Alla Fiorentina saranno mancati Rossi e Gomez però il Torino era privo di Immobile, Vives e El Kaddouri un motivo in più per dire che la partita è stata positiva?

“E’ tipico dire che sono importanti i giocatori che mancano ai nostri avversari e quindi non entro neanche più in merito a questo argomento. E’ vero che non si è vista la mancanza dei nostri assenti e, come dicevo prima, sono contento per i giocatori e orgoglioso come allenatore perché oggi dal punto di vista tattico abbiamo dato una grande dimostrazione”.

 

E’ terminato il girone d’andata che primo bilancio si può fare?

“Ventisei punti con i famosi cinque o sei mancanti, che ormai sono andati nel dimenticatoio ma che erano punti che avevamo acquisito sul campo, nessuno di voi (rivolto ai giornalisti presenti, ndr) credeva che li avremmo conquistati, quindi non posso considerarlo che un girone d’andata positivo”.

 

Al termine della partita con il Sassuolo aveva detto che era curioso di vedere cosa avrebbe fatto questa squadra neofita della serie A dopo essere passata da Torino, la prossima gara che è proprio con gli emiliani è da temere o come all’andata i granata sulla carta sono favoriti?

“E’ appena terminata la partita con la Fiorentina e non so cosa farà oggi il Sassuolo, ma gli emiliani hanno messo in difficoltà più di una squadra e hanno avuto un momento di difficoltà all’inizio poi hanno capito che la Serie A è diversa dalla B e si sono inseriti perfettamente nel campionato. La società ha fratto grandi investimenti e rispetto alla formazione che avevamo incontrato noi sono stati presi, se non ricordo male, Floro Flores, Ariaudo e tanti altri. Almeno fino a questa sera pensiamo a quanto fatto con la Fiorentina poi penseremo al Sassuolo”.