Tra sogni di gloria e rischi di risvegli da incubo il derby è sempre un’emozione

Il Torino insegue la vittoria con la Juventus che a sua volta vuole scavalcare il Napoli in vetta alla classifica.
 di Elena Rossin  articolo letto 3852 volte
Fonte: Elena Rossin
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Tra sogni di gloria e rischi di risvegli da incubo il derby è sempre un’emozione

Più ci si avvicina al derby e più si entra in fibrillazione e la dimostrazione è stata che ieri al Filadelfia il popolo granata si è recato in fitta schiera per il primo allenamento che porterà alla sfida di domenica con la Juventus. Sui social poi già da giorni impazzano messaggi vari e variegati relativi al derby. Come molto spesso è capitato nella storia del calcio il Torino si trova ben sotto in classifica rispetto alla Juventus, sono ventisei i punti di differenza. Questo dà ai granata, intesi come tifosi, una carica in più perché sognano l’impresa e che i loro beniamini in campo riescano comunque a battere i bianconeri e in questo caso la vittoria moralmente sarebbe ancora più “vittoriosa”. Sul versante bianconero le attese sono ben diverse perché si dà quasi per scontato prendere i tre punti, anche se non si sottovaluta, soprattutto da parte di Allegri e della squadra, che l’impegno non sia da prendere alla leggera tanto più che il primo posto in classifica è da tempo appannaggio del Napoli, ma che un solo punto di distacco dai partenopei sia colmabile in qualsiasi turno di campionato.

Il Torino che arriva dalla positiva prestazione con l’Udinese con relativa vittoria dovrà disputare una grande partita se vorrà avere la meglio sulla Juventus. Da parte dei granata non è da credere che i bianconeri saranno stanchi per la gara di Champions con il Tottenham, pareggiata ieri sera due a due, e, soprattutto, non dovranno pensare che gli avversari non stanno attraversando il loro migliore momento di forma evidenziato proprio dalla partita non di sufficiente livello, a parte l’inizio, giocata con gli Spurs. La Juventus, infatti, con il Tottenham dopo essere passata in vantaggio grazie a una doppietta di Higuain si è fatta rimontare a causa di una condizione approssimativa e da errori tecnici. Questo è accaduto perché la squadra di Pochettino ha grandi capacità in fase offensiva e una fisicità importante pur non eccellendo dal punto di vista difensivo e avendo sbagliato l’approccio iniziale, troppo titubante, ma poi ha saputo prendere le contromisure ai bianconeri grazie a manovre corali che hanno costretto la squadra di Allegri a chiudersi sulla difensiva e ad affidarsi a iniziative personali, che risultano comunque sempre pericolose.

Falque, Belotti e Niang dovranno superarsi perché la Juventus non incassa gol da cinque giornate, ma anche il resto della truppa granata dovrà disputare una partita impeccabile perché Higuain & company di gol, prendendo in considerazione solo il girone di ritorno, ne hanno rifilati due alla Fiorentina, sette al Sassuolo, due al Chievo, uno al Genoa e un altro al Cagliari. In più la squadra di Allegri non pareggia dal nove dicembre, zero a zero in casa con l’Inter, e non perde addirittura dal diciannove novembre con la Sampdoria, al Ferrari i blucerchiati s’imposero per tre a due. Mazzarri dovrà inventarsi qualche cosa per non finire nella morsa bianconera come accaduto quasi sempre negli ultimi anni ai suoi predecessori e i giocatori non dolo dovranno seguire alle lettera le indicazioni del loro allenatore, ma anche metterci tanto del loro per non trasformare per l’ennesima volta un sogno in un incubo.