Toro, il centrocampo è quasi completo. Manca solo un innesto di qualità

17.06.2019 18:00 di Marcello Ferron   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Toro, il centrocampo è quasi completo. Manca solo un innesto di qualità

Il Torino che, con rinnovate ambizioni, si appresta a iniziare la nuova stagione,  è una squadra che sarà molto simile a quella che lo scorso anno è andata vicinissima a ottenere il visto per l'Europa. Come è stato detto più volte, da Walter Mazzarri in primis, gli acquisti dovranno essere pochi e mirati, in modo tale da compiere quell'ultimo step che serve ai granata. Il ruolo in cui forse è più importante arrivare a un profilo di qualità è il centrocampo, reparto fondamentale in qualsiasi squadra per poter rendere al meglio. Analizzando nel dettaglio il centrocampo del Toro non si può certe dire che sia carente. Tomàs Rincòn si è dimostrato un giocatore di grande carisma e personalità: il mediano venezuelano ha disputato un'ottima annata, ed è certamente un giocatore su cui contare per la prossima stagione. Anche Soualiho Meité, nonostante un calo nella parte centrale del campionato, ha dimostrato grandi potenzialità, e la sua fisicità si rivelerà molto importante nella prossima stagione. Daniele Baselli si è confermato su alti livelli anche nell'ultimo campionato: è forse il giocatore più duttile del centrocampo di Mazzarri, in grado di giocare sia tra le linee, sia come trequartista. Anche quest'anno, come in tutte le ultime sessioni di mercato, ci sono voci che vogliono diverse squadre interessate a lui, ma il Toro farà ancora di tutto per trattenerlo. Arriviamo quindi a Sasa Lukic, una delle note più liete della seconda parte della scorsa stagione. Il giovane centrocampista serbo, attualmente impegnato negli Europei Under 21, è cresciuto in maniera esponenziale nel corso della stagione, soprattutto nella seconda parte di campionato, trovando sempre più spazio, coronando un proficuo periodo di crescita col gol siglato nel Derby della Mole dello scorso 3 maggio, e inserendosi così in pianta stabile nella rotazione di mister Mazzarri.

Un reparto, dunque, certamente affidabile, al quale servirebbe soltanto un innesto di qualità per fare il salto in avanti definitivo, con un giocatore in grado di innalzare il tasso tecnico del reparto. Chiaramente un profilo simile non è scontato trovarlo, ma i nomi che sono stati fatti portano proprio nella direzione di un giocatore innanzitutto dotato tecnicamente. Andrea Bertolacci, pur venendo da anni difficilissimi al Milan, essendo in scadenza di contratto potrebbe essere una scommessa interessante; l'ex-Roma e Lecce, tuttavia, non offrirebbe certezze circa un ritorno al livello mostrato nel Genoa di Gasperini. Anche Daniel Bessa è un elemento che potrebbe rivelarsi utile, essendo un jolly che può giocare sia nei tre di centrocampo che tra le linee, o in posizione di trequartista. Caratteristiche simili a quelle di Baselli, i due però potrebbero convivere nello stesso assetto. Si arriva poi a Roberto Pereyra del Watford, giocatore che sarebbe molto apprezzato da Walter Mazzarri, che lo ha già allenato durante la sua esperienza in Premier League. El Tucumano può giocare sia come centrale di centrocampo sia come trequartista, e, con la maglia dei cugini bianconeri, ha già dimostrato di saper dire la propria anche ad altissimi livelli. Tuttavia, la richiesta del Watford è esosa (30 milioni di euro), e senza l'Europa, per Urbano Cairo, sarebbe molto più complicato poter riportare Pereyra dall'hinterland londinese alla Serie A. Gi ultimi nomi, usciti proprio oggi, sarebbero quelli di Maxime Gonalons, centrocampista della Roma, lo scorso anno in prestito al Siviglia, in cerca di riscatto dopo annate travagliate anche a causa di diversi problemi fisici, e di Seko Fofana, ivoriano classe '95 dell'Udinese, che piace però anche al Milan. I granata, tra le tante opzioni, al netto dell'effettiva fattibilità, dovranno essere a bravi a saper cogliere l'occasione migliore, per regalare a Walter Mazzarri un giocatore che completi definitivamente il reparto.