Torino, per Belotti crisi azzurra: un anno senza gol, ora Caputo fa paura

13.10.2020 09:30 di Emanuele Pastorella   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Torino, per Belotti crisi azzurra: un anno senza gol, ora Caputo fa paura

Con il Toro continuerà anche a segnare, il suo score attuale è di due gol in due partite, con la doppietta realizzata contro l’Atalanta inutile ai fini del risultato finale, eppure Andrea Belotti continua nel suo periodo poco brillante con la Nazionale. Perché quando si veste d’azzurro, il Gallo fatica incredibilmente ad incidere: pure questa finestra d’Italia, si concluderà con pochissime gioie per il capitano del Toro. In tribuna nell’amichevole contro la Moldavia, titolare ma senza squilli contro la Polonia, squalificato in vista della sfida di domani sera contro l’Olanda, sono questi i numeri del 9 granata con la formazione del commissario tecnico Roberto Mancini. E anche durante la precedente pausa non andò molto meglio, con i 73 minuti in ombra contro la Bosnia-Erzegovina e la panchina ad Amsterdam quando gli azzurri incantarono la Crujiff Arena. E’ dal 2019 che Belotti non lascia il segno con la Nazionale: nell’anno solare segnò addirittura quattro reti, ma sono anche le sue ultime con l’Italia. Alla prossima pausa saranno esattamente dodici mesi a secco, dal momento che l’ultima volta che alzò la cresta fu il 15 novembre 2019, con il gol e l’assist durante la sfida contro la Bosnia. 

E’ inevitabile che, ora, pure il ct Mancini faccia le sue valutazioni. Nemmeno il suo gemello del gol ai tempi del Toro, Ciro Immobile, se la sta passando benissimo, seppur stia vivendo la stagione dei record, avendo vinto la Scarpa d’Oro. E poi c’è un outsider, quel Ciccio Caputo vera sorpresa della serie A e dell’Italia. “Non è tanto diverso da Belotti” dichiarava Mancini giusto pochi giorni fa. E se sono simili, è inevitabile scegliere chi renda di più: al momento i dubbi sono pochi, la bilancia pende tutta verso il neroverde. Un motivo in più per il Toro per caricarsi sulle spalle il Toro, cercando di trascinarlo fuori dalle sabbie mobili di una zona retrocessione nella quale i granata si sono invischiati ormai da troppo tempo.