Se fra Schuurs e il Torino deve essere addio che almeno lo si faccia in tempi brevi, anche per non perdere il sostituto

11.07.2023 10:30 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Schuurs e Giroud
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Schuurs e Giroud
© foto di © DANIELE MASCOLO

Il tempismo è tutto nella vita come nel calcio. Si sa che le speranze di vedere un Torino rafforzato passano inevitabilmente da qualche cessione eccellente e quella del solo Singo non basterebbe a finanziare il mercato in entrata per cui, come si sapeva già prima che finisse lo scorso campionato, sarà quasi certamente Schuurs a rimpinguare le casse granata in modo che Vagnati possa avere la pecunia per andare  prendere altri giocatori oltre a Bellanova e Haveri, Popa è arrivato da svincolato quindi non è costato nulla.

Lo stesso Perr ha fugato eventuali dubbi quando ieri fuori dal Filadelfia ha risposto “Non so se resto” a un tifoso che glielo chiedeva. Juric poi si era messo l’anima in pace già da tempo, come disse alla fine del campionato, “ogni giocatore ha il suo prezzo”. Per cui bisogna farsene una regione, ma che almeno la cessione avvenga in tempi brevi. Il Liverpool, meta di sicuro molto gradita dall’olandese, ha offerto per Schuurs 30 milioni, ma Cairo ritiene la cifra bassa, vorrebbe ricavarne 40. Altri club della Premier sono interessati al difensore, Crystal Palace e quel West Ham che non è stato finora intenzionato ad abbassare le pretese, 13 mln, per Vlasic.

Soprattutto però il Torino deve agire in fretta per non veder sfuggire eventuali sostituti di Schuurs. E’ stato individuato Becão dell’Udinese, ha il contratto in scadenza con i friulani nel 2024 e non sembra proprio intenzionato a rinnovarlo. Ha 27 anni e conosce bene il campionato italiano visto che è nel nostro Paese dall’estate del 2019. Andare a trattare con l’Udinese non è facile, ma non ci sono le condizioni per chiedere una cifra alta. Il brasiliano però piace anche all’Atalanta qualora vendesse Scalvini e al Fenerbahce che ha già offerto 7 mln più due di bonus, ma i Pozzo ne vogliono due di più. Mentre il Torino finora non si è spinto oltre i 7 e al giocatore ha proposto un ingaggio di 1,2, però lui ne vorrebbe 1,7. Oggi a Milano, si legge su Tuttosport, è atteso l’agente di Becão per cui si vedrà se ci saranno sviluppi.
Di certo il Torino non può permettersi di scarificare Schuur e poi rischiare di veder accasare altrove la prima scelta per sostituirlo, sempre che voglia come Juric alzare l’asticella.