Ottava giornata di allenamenti a Sappada

Al mattino esercizi per potenziare la mobilità, tattica e schemi sui calci di punizione. Al pomeriggio torello e schemi difensivi e offensivi.
21.07.2012 19:16 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per TorinoGranata.it
Ottava giornata di allenamenti a Sappada
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Mattinata con cielo oscurato da nuvoloni neri e pioggia a tratti anche intensa. I numerosi tifosi arrivati non solo da Torino, ma anche da molte altre città italiane non hanno potuto godere appieno delle Dolomiti, ma in compenso hanno potuto vedere all’opera i loro beniamini facendo sentire loro tutto il calore della Maratona. L’allenamento è iniziato alle 9,15 con il risveglio muscolare in palestra e un quarto d’ora dopo tutti in campo per la consueta corsa seguita da stretching ed esercizi per potenziare la mobilità. Alle 9,55 i giocatori si sono cimentati, per una decina di minuti, con gli ostacoli alti da scavalcare. A seguire una “partitella” di una ventina di minuti - dieci contro dieci, con un giocatore che a turno stava fuori per qualche minuto, a campo ridotto e senza portieri, che si allenavano a parte con il loro preparatore - finalizzata soprattutto alle marcature. Con la pettorina arancione erano schierati: Barbosa, Sansone, Di Cesare, Sgrigna, Gazzi, Darmian, Glik, Santana, Ferronetti, Meggiorini e Masiello. Con la maglia granata: Basha, Verdi, Bianchi, Vives, Gorobsov, Pagano, Migliorini, Diop, Stevanovic, D’Ambrosio, e De Feudis. Nel frattempo Brighi si allenava a parte correndo intorno al campo. Terminata la partitella trentacinque minuti di ripetute. Da segnalare che Pagano non ha effettuato le ripetute e ha dovuto mettere sulla coscia sinistra la borsa del ghiaccio. Alle 11,05 mister Ventura ha fatto provare schemi sui calci di punizione da destra, da sinistra e da posizioni più centrali con i tre portieri che si alternavano a parare. L’allenamento mattutino è terminato alle 11,25.

Il pomeriggio è stato caratterizzato da un clima decisamente più clemente, infatti, le nuvole si sono diradare e il sole ha potuto risplendere. Per i Ventura boy le fatiche pomeridiane sono iniziate alle 16,40 con la corsa seguita da un po’ di stretching. Poi alle 16,50 il mister ha mandato i giocatori, tranne i portieri che con il loro preparatore si sono dedicati a esercizi specifici, nel campetto adiacente quello principale per il torello con le mani; il gruppo che non completava il numero di passaggi prestabilito e perdeva palla doveva pagare pegno ed eseguire delle flessioni. Intermezzo curioso quando la cagnolina Mia è riuscita a entrare nel campetto decisa a unirsi all’allenamento. Dopo un quarto d’ora di torello i granata sono tornati nel campo principale dove hanno svolto esercizi con gli ostacoli bassi e lo slalom fra i paletti, il tutto è durato una decina di minuti. La parte finale dell’allenamento è stata dedicata a provare schemi d’attacco e di difesa: I giocatori si sono divisi in due gruppi, uno con Ventura e l’altro con Zinetti.  A provare gli scemi offensivi c’erano Stevanovic, Bianchi, Sgrigna, Meggiorini, Verdi, Sansone, Diop, Santana, Vives, Bashe, Brighi, Masiello, D’Ambrosio e i due fratelli Gomis che si alternavano fra i pali, mentre si sono dedicati agli schemi difensivi Barbosa, Glik, Di Cesare, Migliorini, Gorobsov, Pagano, Darmian, De Feudis e Gazzi, questi ultimi tre a un certo punto sono passati con l’altro gruppo. La seduta di lavoro è terminata alle 18,05.
Da segnalare che Ferronetti ha svolto un lavoro differenziato precauzionale perché un po’ affaticato dai carichi di lavoro di questi giorni e che Meggiorini e Gorobsov non hanno completato la seduta d’allenamento per un affaticamento, il primo al bicipite femorale destro e il secondo al retto femorale destro; per entrambi non sono previsti accertamenti diagnostici e le loro condizioni saranno valutate fra la serata e domani mattina.