Nessuno come il Toro: +12 rispetto a un anno fa. Ma Cairo: "Piedi per terra"

13.01.2022 10:15 di Emanuele Pastorella   vedi letture
Nessuno come il Toro: +12 rispetto a un anno fa. Ma Cairo: "Piedi per terra"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

E’ stata la partita perfetta, sotto tanti punti di vista. Innanzitutto, quello tecnico: “Abbiamo alzato il livello delle giocate, i gol sono arrivate da belle azioni corali” i complimenti di Ivan Juric ai suoi ragazzi che hanno strapazzato la Fiorentina. E il vantaggio dei granata, in particolar modo, ha lasciato soddisfatto il croato: un’azione partita da un esterno, Vojvoda, e conclusa dall’altro, Singo, proprio in stile Atalanta di Gasperini e Hellas Verona dello stesso Juric. E poi ci sono i numeri che, dopo due anni di estrema sofferenza, fanno strabuzzare gli occhi: nono posto in classifica, quattro lunghezze di distanza dalla zona Europa, secondo miglior rendimento interno di tutta la serie A. Tutto questo ha portato il Toro ad essere, conti alla mano, la squadra che è migliorata di più rispetto alla scorsa stagione. I punti di oggi sono 28, dodici mesi fa erano 16, il +12 è un primo, grande riconoscimento per l’enorme lavoro fatto da Juric da quando è sbarcato sotto la Mole. Il 4-0, inoltre, è un risultato storico: i granata non segnavano quattro gol alla Fiorentina dal 1976, l’anno in cui diventarono campioni d’Italia per l’ultima volta, e non realizzavano tre nei primi 31 minuti di una partita del massimo campionato dal confronto contro il Pescara del febbraio 2017. Numeri e dati che ora, per davvero, permettono di cominciare a dare uno sguardo alle parti altissime della classifica. Per l’ultimo posto in Europa, quello che varrebbe l’accesso alla nuova Conference League, c’è il terzetto Fiorentina-Roma-Lazio a quota 32, soltanto quattro in più rispetto a Bremer e compagni che però devono recuperare la sfida contro l’Atalanta, così come i viola dovranno giocare contro l’Udinese. “Abbiamo dato uno squillo importante, ma dobbiamo mantenere i piedi per terra” l’avviso del presidente Urbano Cairo, chiamato insieme al direttore tecnico Davide Vagnati a cercare gli innesti per il definitivo salto di qualità durante il mercato invernale.