Mihajlovic: "Contento per la vittoria, meno per la prestazione. Però ci abbiamo creduto fino alla fine, bravi i ragazzi"

 di Alex Bembi  articolo letto 6230 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Mihajlovic: "Contento per la vittoria, meno per la prestazione. Però ci abbiamo creduto fino alla fine, bravi i ragazzi"

Sinisa Mihajlovic interviene ai microfoni di Sky Sport per commentare la vittoria della sua formazione all’ultimo respiro in quel di Benevento: “Cosa non mi è piaciuto di questa gara? Sono molto contento per il risultato, un po’ meno per la prestazione. Questo è il calcio, fatto di episodi. Oggi hanno dato ragione a noi, nonostante il Benevento non meritasse di perdere perché ha fatto un’ottima gara. Mi dispiace e capisco la loro delusione, ma penso anche che non abbiamo rubato nulla. Primo tempo non abbiamo fatto bene, nella ripresa un po’ meglio, ma abbiam anche rischiato di più perché cercando la vittoria ci siamo un po’ sbilanciati, dovevamo essere più equilibrati. Se vogliamo lottare per un posto in Europa dobbiamo trovare quella ferocia che abbiamo in casa e in trasferta non c’è. Comunque i ragazzi sono stati molto bravi, ci hanno creduto fino all’ultimo. L'anno scorso una partita così l'avremmo probabilmente persa. Ora ci godiamo questa vittoria importante, in attesa delle tre gare in una settimana che ci aspettano. Sirigu in forma? L'abbiamo preso per quello, per parare tutto ciò che si può parare. Sapevamo che era un ottimo portiere e sta facendo ciò che mi aspetto da lui. Speriamo che continui così, ma non tiriamogli la sfortuna addosso (Ride n.d.r.). I quattro attaccanti? Mi aspettavo di più da loro, ma quando trovi squadre così chiuse è difficile. Dovevamo giocare la palla più velocemente, finchè non si trova uno sbocco. Davanti abbiamo grandi qualità nell'uno contro uno, ma voggi per esempio c'era Niang che deve trovare l'intesa con i compagni, non si può giudicare. Con lui in forma sarebbe stato diverso. Anche il Gallo era un po' in ombra, ma in settimana non è stato bene. Sono gare difficili dove soffriamo, ma è molto positivo non aver preso gol. La squadra è migliorata rispetto all'anno passato anche mentalmente, queste vittorie danno molta fiducia. Giochiamo sempre per vincere, mai per non perdere. Abbiamo la nostra mentalità e le nostre giocate, lo facciamo sempre contro il Benevento come contro la Juve. Me la gioco, rischio di perdere, ma anche di vincere. La squadra è più forte dell'anno scorso. Come sono messi Obi e Acquah (usciti per infortunio n.d.r.)? Non lo so vedremo in questi giorni, ma credo che Obi siamo quello messo peggio".